Pace e vita quotidiana nell’arte e nel cinema in mostra ad Atri

ATRI. Due collettive d’arte contemporanea, 24 artisti, sei film per parlare di pace e diffondere il messaggio dell’incontro tra i popoli e il confronto tra culture. Queste in sintesi la formula e i...
ATRI. Due collettive d’arte contemporanea, 24 artisti, sei film per parlare di pace e diffondere il messaggio dell’incontro tra i popoli e il confronto tra culture. Queste in sintesi la formula e i numeri della terza edizione del Progetto Stills of Peace and Every Day Life (Frammenti di pace e vita quotidiana), nella foto, a cura della Fondazione Aria e del Comune di Atri in collaborazione con l’Accademia di Francia a Roma e la Fondazione Tercas.
L’iniziativa, inaugurata l’8 luglio ad Atri con il taglio del nastro alle due collettive e un momento di presentazione tra istituzioni, curatori e promotori del progetto, è proseguita ieri nell’ambito dell’iniziativa Ma.Co (Maratona del Contemporaneo), con degli art talk tra artisti e curatori delle mostre per un focus sulla produzione artistica che ha accolto anche fotografi e galleristi.
Domani alle 21, preceduto da un conversazione tra il fotoreporter Mario Carnicelli, Paolo Dell'Elce e Mariano Cipollini, ci sarà il primo appuntamento con il CinèFrance, una rassegna di cinema d’autore curata da Pino Bruni, nella quale per 6 lunedì di seguito, nel chiostro della Cattedrale, verranno proposte pellicole in lingua francese. Dopo il Pakistan e la Spagna, infatti, questa edizione è dedicata alla Francia. Il progetto è stato insignito di importanti patrocini come quello dell’ambasciata di Francia e dell’Istituto di cultura francese in Italia (che hanno portato alla collaborazione con Villa Medici e l’Accademia di Francia a Roma) ci sono poi i patrocini della Regione Abruzzo, della Società Dante Alighieri di Roma e la collaborazione con l’università d’Annunzio di Chieti-Pescara e con l’università di Teramo.
Particolari e suggestive sono le due collettive.
“Dehors” curata da Claudio Libero Pisano è ospitata nella Cisterna romana della Cattedrale e nell'annesso Museo capitolare e sarà visitabile sino al 4 settembre; mentre la mostra “Clartè”, a cura di Antonio Zimarino e Mariano Cipollini, è allestita nelle Scuderie ducali e sarà visitabile fino al 21 agosto. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, l’assessore alla cultura, Domenico Felicione, l’europarlamentare Massimo Paolucci, il funzionario di Villa Medici, Giovanni Mastrocesare, la presidente della Fondazione Tercas, Enrica Salvatore, Alessandro Di Loreto del consiglio di amministrazione della Fondazione Aria e i curatori delle mostre.
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