Pace: «Le mie priorità? Sicurezza e trasporti»

SPOLTORE. Fino ad oggi ha fatto «opposizione, a testa bassa». Ma ora Pierpaolo Pace, che ha la Lega alle spalle (ma non il simbolo) punta a diventare sindaco di Spoltore, supportato dalle liste...
SPOLTORE. Fino ad oggi ha fatto «opposizione, a testa bassa». Ma ora Pierpaolo Pace, che ha la Lega alle spalle (ma non il simbolo) punta a diventare sindaco di Spoltore, supportato dalle liste Spoltore Protagonista e Grande Spoltore, composte da persone che «vivono e lavorano qui e che mi danno la spinta» a sfidare gli altri tre candidati, due dei quali di centrodestra, dopo «i problemi» sorti nella coalizione. E sono Chiara Trulli, Marco Della Torre e Nelson Anzoletti. A tre settimane dalle elezioni comunali del 12 giugno Pace presenta la sua squadra e il suo programma, suddiviso in pillole: 15 punti a cui se ne aggiunge uno cardine, quello della Nuova Pescara. «Prima di pensare alla fusione dei comuni occorre pensare alla fusione dei servizi, dai trasporti alla polizia municipale fino ai rifiuti, da consolidare con anni di rodaggio. E poi si può procedere con l’accorpamento dei tre centri». Insomma, «serve tempo», dice Pace ricordando che la sua posizione iniziale era di contrarietà, e «non si può immaginare Spoltore sottomessa a Pescara e Montesilvano. Non vogliamo correre il rischio di essere un ghetto né si può accettare che si mettano le mani in tasca ai cittadini per risanare i bilanci degli altri Comuni».
Il primo degli obiettivi su cui lavorare è la sicurezza, con «il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, considerata l’escalation di furti e rapine e la chiusura notturna della caserma dei carabinieri (che non sono più di 8)». Lavorare sui collegamenti è una priorità perché «non è possibile che per andare da Spoltore a Caprara con il bus si debba andare prima a Pescara e prendere un altro mezzo da lì». Capitolo turismo: «Se ne parla tanto ma il torrione cade a pezzi e la parte alta del castello non è stata sistemata per la riapertura. Urgono interventi e invece qui si pensa alla “Zip Line” che trasporti dal centro storico di Spoltore a Fonte Barco con un cavo di acciaio al quale agganciarsi imbracati. Ancora: continuano a scadere le convenzioni per la realizzazione degli impianti sportivi nella zona della Motorizzazione, attesi da 20 anni, e vogliamo lavorare per la creazione di un polo sanitario a Villa Acerbo, a Caprara, e per il completamento della pista ciclabile sul fiume tra Villa Raspa e Santa Teresa». L’impegno di Pace per il territorio passa anche attraverso altri progetti, dal «potenziamento del decoro urbano, al potenziamento dei sevizi sociali, con l’abbattimento delle barriere architettoniche». Nella lista degli obiettivi anche la «realizzazioni dell’asilo comunale, il potenziamento del sistema di connessione wi-fi nelle zone non coperte, la programmazione di eventi culturali con il coinvolgimento delle frazioni e la creazione della consulta dei giovani, per coinvolgerli nella vita pubblica del paese». Siamo ai rifiuti: l’idea è di «creare l’ecocentro e assicurare sconti sulla Tari ai cittadini più virtuosi» mentre per l’addizionale comunale si punta a «una riduzione per le famiglie numerose». Per finanziare i progetti, Pace conta su «una task force per attrarre i fondi comunitari e del Pnrr». (f.bu.)

