Padre Guglielmo sta bene «Tornerò presto tra voi»

2 Luglio 2022

Il religioso di 92 anni, colpito dal Covid, lascia l’ospedale dopo oltre due mesi Messaggio a medici e infermieri: grazie per quanto avete fatto, è stato difficile

PESCARA. «Sto bene, voglio tornare a dire messa ma intanto pregate per me». Cerca il conforto e l’abbraccio dei fedeli padre Guglielmo Alimonti, 92 anni, amatissimo punto di riferimento religioso della Madonna dei Sette Dolori ai Colli, appena uscito dall’ospedale dove era stato ricoverato il 20 aprile scorso in seguito ad un malore. Il discepolo di San Pio è tornato a casa, nel convento della basilica, e ora dovrà affrontare una lunga riabilitazione dopo aver superato i malanni legati al Covid e altre patologie connesse.
La comunità dei Colli e tutta la città (ma messaggi di affetto sono arrivati via social anche da oltreoceano) per due mesi è rimasta col fiato sospeso per lo stato di salute del cappuccino. E ora tira un sospiro di sollievo. Padre Luca Di Panfilo, parroco della basilica della Madonna dei Sette Dolori, superiore della Fraternità e anima dei gruppi di preghiera della diocesi Pescara-Penne, ora si dice «rasserenato» e ringrazia «con tutto il cuore i medici e gli infermieri, coordinati dalle dottoresse Antonella Frattari e Irene Rosini, che si sono presi cura di padre Guglielmo nel difficile periodo della malattia. A loro auguro pace e bene».
Padre Luca, nelle settimane scorse, aveva invitato la comunità a pregare durante una veglia in basilica che si è riempita di fedeli provenienti da tutta la regione e dal Molise. «Abbiamo pregato San Pio affinché desse amore e salute a padre Guglielmo e padre Guglielmo si è salvato grazie al miracolo operato da San Pio», è la certezza di padre Di Panfilo che si occupa di assistere il figlio spirituale del frate di Pietrelcina (al secolo Francesco Forgione) canonizzato il 16 giugno 2002 da papa Giovanni Paolo II. Nel corso di queste settimane padre Guglielmo, a causa del ricovero in ospedale e del lungo decorso della malattia, ha saltato diversi appuntamenti, come il rito della benedizione dei malati e la processione durante la festa della Madonna dei Sette Dolori, rievocata dopo due anni di pandemia. La sua assenza si è notata, la comunità dei Colli è rimasta in apprensione a lungo. Ma appena starà meglio padre Guglielmo, classe 1929, originario di Guardiagrele, tornerà a trascinare le folle alle sue messe all’alba con il rito interminabile della confessione. Ci vorrà, forse, un po’ di tempo.
Intanto padre Alimonti, sacerdote dal 25 luglio 1956, sta seguendo scrupolosamente le prescrizioni mediche e affrontando la riabilitazione con animo sereno.