Paese in festa per i patroni Il moscatello protagonista

3 Febbraio 2019

CASTIGLIONE A CASAURIA. Entrano nel vivo, a Castiglione a Casauria, i festeggiamenti in onore di San Biagio e Sant’Emidio organizzati dalla parrocchia Assunzione della Beata Vergine Maria, dal...

CASTIGLIONE A CASAURIA. Entrano nel vivo, a Castiglione a Casauria, i festeggiamenti in onore di San Biagio e Sant’Emidio organizzati dalla parrocchia Assunzione della Beata Vergine Maria, dal Comitato feste Castiglionesi, dall’Associazione Casauria e dalla Pro-loco. La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla settima edizione del Premio del Moscatello a cui hanno partecipato Carmine Chiola, Antonio D’Agostino, Guido D’Agostino, Ferdinando Del Biondo, Maria Del Biondo, Natale Di Battista, Bruno Restaneo, Peppino Trotta e Paolo Varrasso. Per i nove produttori preziosi consigli dalla giuria di esperti (Pierluigi Cocchini, responsabile di Slow wine, Gianni Pasquale, enologo della Cantina Frentana e Concezio Marulli enologo della Cantina Zaccagnini). Durante il premio un riconoscimento è andato a “Il Brigantino” di Pescara, che commercializza il vino castiglionese. E sempre il moscatello è stato protagonista delle degustazioni in piazza Gloria, che si svolgeranno anche oggi e domani (dalle 9). Alle 14 di oggi, poi, comincerà la rievocazione di antichi mestieri a Palazzo de Petris, “Il museo prende vita”. Alle 18, serata gastronomica con gli stand (al coperto), sempre in piazza. Dal punto di vista religioso due gli appuntamenti di oggi, per San Biagio: alle 10.30, la santa messa presieduta dall’arcivescovo Tommaso Valentinetti e la processione; alle 16, la messa celebrata da don Camillo Lancia. Domani, in occasione della festa di Sant’Emidio, alle 10.30 don Giovanni Cianciosi celebrerà la messa che precederà la processione e alle 16 sarà il parroco, padre Giorgio, a celebrare.
Domani, dalle 15, la biblioteca “Olivieri” ospiterà il primo premio letterario “Il dialetto: norma linguistica della nostra identità socio-culturale”, con l’intervento di Marilena Giammarco. Subito dopo la presentazione del libro “Le poesie della memoria - il dialetto e la grande letteratura” di Gianni D’Andrea e Vincenzo Spezza.