PAESE MEDITERRANEO A PAGLIETA IL TEATRO CERCA IL SUO GIARDINO

PAGLIETA. Si può racimolare un bel gruzzolo, vendendo un giardino in zona lottizzata. E si vedranno, al posto delle piante, seducenti villette turistiche. Ma con il giardino spariranno gli affetti,...
PAGLIETA. Si può racimolare un bel gruzzolo, vendendo un giardino in zona lottizzata. E si vedranno, al posto delle piante, seducenti villette turistiche. Ma con il giardino spariranno gli affetti, la memoria e la bellezza legati a quel luogo. È da questo richiamo alla celebre opera di Cechov, “Il giardino dei ciliegi”, che inizia la presentazione della 21ª edizione de Il Paese Mediterraneo, che da oggi al 26 luglio prossimi animerà le strade e il centro storico di Paglieta con un ricco calendario di spettacoli ed eventi.
Nell'idea del Piccolo Teatro del Me-ti, che ha ideato e organizzato la rassegna (con il patrocinio del Comune di Paglieta e l'apporto di cittadini e sponsor del territorio) il "giardino" è tutto il vivente, in quanto «segnato dalla presenza della vita, ossia piante, animali, esseri umani, affetti, allegria, malinconia, generose speranze collettive, utopie». Un "vivente" che appare oggi soggetto al dogma secondo il quale da tutto ciò che esiste occorre trarre il maggior profitto possibile. E che, invece, occorre restituir alla comunità e alle molte radici culturali mediterranee segnate dalla grande idea della "bellezza".La rassegna si apre dunque oggi, mercoledì 16 luglio, nel centro storico con uno spettacolo del Piccolo Teatro del Me-ti, "Zero spaccato" (Ricordi e visioni di un paese-giardino), interpretato da Augusta Natale. Una insieme di evocazioni «che rimette insieme con grande leggerezza luoghi e persone, ricucendo i fili di quel "giardino" che è o dovrebbe essere lO spazio collettivo, insomma di quel paese che sarà al centro dei 10 giorni di viaggio». Domani 17 luglio sarà la volta di uno degli appuntamenti classici del Paese Mediterraneo, l'evento itinerante che si snoda per le strade del territorio, toccando luoghi inaspettati ed evocando immagini che fondono sogno e realtà, leggerezza e riflessione. In tema con l'idea di fondo della rassegna il titolo dell'evento sarà "Giardini dell'infinito". Lo spettacolo itinerante sarà replicato il 19, 22, 23 e 25 luglio. La sera del 18 luglio si ritorna in una piazzetta del centro storico, dove la compagnia La Bottega del Teatro presenterà "La penna di Salgari", un omaggio a Eduardo de Filippo a trent'anni dalla sua scomparsa. Si tratta di due storie della prima produzione edoardiana, interpretate da Peppe Romano, Michele Tarallo e Pierluigi Tortora. Domenica 20, ancora nel centro storico l'Armamaxa Teatro-Diaghilev presenterà "Croce e fisarmonica", un racconto teatrale dedicato a don Tonino Bello. Sulla scena l'attore Enrico Messina e il fisarmonicista Mirko Lodedo. La sera successiva Il piccolo Teatro del Me-ti presenterà la sua nuova produzione "Bella più" (interpretata da Augusta Natale, con la regia di Sandro Cianci), un labirinto di storie che si susseguono con ritmo incessante, legate da un filo comune e da una chiave finale che gli spettatori scopriranno progressivamente. Il 26 luglio si chiude con la replica dello spettacolo "Zero spaccato", che si arricchirà del "Diario dal vivo di 10 giorni di viaggio". Prima dello spettacolo , alle ore 19, l'evento "Semine", un viaggio nel centro storico in compagnia dello scrittore Franco Arminio, il noto "paesologo". Dopo lo spettacolo, infine, un "Parlamento generale" tutto da scoprire.
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