Pala Dean Martin: dopo i vaccini si torna agli eventi

Tra settembre e ottobre master di scacchi e fiera del cane Tocco: «Ha avuto una funzione importante, ora si riparte»
MONTESILVANO. Il Pala Dean Martin deve tornare a rappresentare quel polo congressuale capace di attirare in città migliaia di ospiti, come è stato in passato.
È questo l’auspicio degli operatori di settore come Adriano Tocco, consigliere comunale delegato al Palacongressi e presidente della commissione Turismo di Montesilvano e della Nuova Pescara, che dopo un anno e mezzo dall’esplosione della pandemia chiedono che la struttura venga liberata dall’hub vaccinale per poter ripartire già da ottobre con la stagione dei congressi. Una forma di turismo, questa, che rappresenta almeno il 30 per cento delle presenze totali cittadine e che, dopo un’estate tornata a regalare soddisfazioni sotto il profilo delle presenze e del giro d’affari, adesso deve dare seguito agli ottimi risultati registrati durante i mesi più caldi.
«Senza dubbio per tutti gli operatori montesilvanesi di settore, la stagione congressuale rappresenta un’ottima occasione di lavoro», spiega lo stesso Tocco, delegato alla gestione della struttura. «Prima la pandemia ha stoppato ogni attività, poi il Pala Dean Martin è stato giustamente deputato a centro vaccinale. Adesso però è arrivato il momento di rimettere le cose al loro posto. Ci aspettiamo una risposta entro fine settembre», rimarca ancora Tocco, «così da capire se il centro potrà essere nuovamente disponibile durante l’inverno».
Nel frattempo alcuni eventi sono già in programma, approfittando anche dello stop alle attività vaccinali durante i fine settimana.
Dal 16 al 18 ottobre al suo interno è in calendario la fiera internazionale del cane, mentre in altre strutture cittadine iniziano a intensificarsi le attività organizzative. Dal 20 settembre è in programma il master di scacchi, con oltre 150 giocatori, seguiti dagli accompagnatori, attesi in città per una settimana intera. Dal 14 al 25 ottobre, invece, sono in calendario i campionati europei di basket per sordi, evento che si svolge tra Montesilvano e Pescara, ma che porterà negli alberghi locali un ampio numero di presenze. Senza dimenticare il congresso di parapsicologia.
«Per tutti gli operatori di settore, sapere di avere una struttura come il palacongressi è di fondamentale importanza. Questo», riprende Tocco, «sia per un discorso di capienza, ma anche di logistica. Il Pala Dean Martin oggi può ospitare fino a mille persone, a dispetto delle 2.500 del periodo pre Covid. Un numero che, seppur ridotto, è il doppio di quanto oggi possono contenere le sale congressi delle singole strutture ricettive, che faticano ad arrivare ai 500 posti disponibili».
E prosegue: «Inoltre, la sua vicinanza con gli alberghi lo rende particolarmente appetibile, visto che è possibile muoversi a piedi tra un polo e l’altro». Detto ciò, per fare ogni tipo di valutazione sembra imprescindibile il discorso sulla necessità o meno della terza dose di vaccino, ipotesi che con il passare dei giorni acquisisce sempre più concretezza. Se così sarà, allora è possibile che il Pala Dean Martin continuerà ad essere utilizzato per l’inoculazione delle dosi. Viceversa, si aprirebbe la strada per un graduale ritorno alla normalità.
«Il turismo congressuale è senza dubbio diverso da quello estivo, ma i numeri sono altrettanto importanti. Spesso capita di avere anche 2 o 3mila presenze durante il fine settimana. Questo nel periodo pre Covid. Ma è chiaro», puntualizza ancora Tocco, «che c’è la necessità di riprendere il filo del discorso, anche se sarà difficile fare da subito i numeri visti fino al 2019».
Nel frattempo, gli operatori restano alla finestra per capire quale sarà il destino del Pala Dean Martin durante i mesi invernali.
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