Palafiere, si tratta sui costi di affitto

Pronta la proposta di Danelli. Masci: «Ho chiesto agli uffici di valutarla subito»
PESCARA. Il Comune accelera per avere a disposizione il prima possibile il palafiere di via Tirino, in cui poter effettuare, così come avvenuto sino al settembre scorso, vaccini, ma anche tamponi. Ieri, è arrivata la proposta economica da parte dell’imprenditore Franco Danelli, proprietario dell’immobile, che ora l’amministrazione sta valutando.
«Ho chiesto agli uffici comunali», fa presente il sindaco Carlo Masci, «di esaminarla velocemente, di fare presto. La città ha bisogno più che mai in questo momento di nuovi spazi». E quelli del palafiere, dotati di locali con una dimensione compresa tra i 1.000 e i 1500 metri quadrati, sarebbero idonei sia ad accogliere l’utenza che all’allestimento delle linee di somministrazione. Di qui, qualche giorno fa, la richiesta del sindaco a Danelli di poterli utilizzare come già fatto nei mesi scorsi. Rispetto al passato, saranno messi a disposizioni, sempre se l’accordo andrà in porto, come Comune e Asl si augurano, gli spazi al primo piano. Per la giornata di oggi, dovrebbe arrivare la risposta e, quindi, la definizione dell’accordo, sul quale il sindaco continua a dirsi fiducioso. Una volta conclusa la trattativa la Asl, attraverso il referente della campagna vaccinale, Rossano Di Luzio, ha già fatto sapere che ci vorranno una decina di giorni circa per l'allestimento della sede e per la ricerca del personale, che si sta già cercando di reperire. Il nuovo hub, almeno fino a marzo, andrà ad aggiungersi a quello della stazione di Pescara Porta Nuova e quello del Città Sant'Angelo Village. I locali della stazione di Porta Nuova dovranno essere riconsegnati alla Croce Rossa il 5 marzo. (a.d.f.)
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