Palazzi Clerico, la replica di Masci: «Attendiamo il Tar»

PESCARA. Dopo l’incendio della notte tra venerdì e sabato scorsi, con il ferimento di un caposquadra dei vigili del fuoco caduto nella tromba dell’ascensore e salvo - dopo un volo di 10 metri - solo...
PESCARA. Dopo l’incendio della notte tra venerdì e sabato scorsi, con il ferimento di un caposquadra dei vigili del fuoco caduto nella tromba dell’ascensore e salvo - dopo un volo di 10 metri - solo grazie ai sacchi di spazzatura accumulati al piano terra, si è aperta la bagarre politica sulla vicenda dei palazzi Clerico di via Tavo: «Prima di adottare qualsiasi decisione sul destino dei palazzi Clerico di via Tavo, si dovrà attendere il pronunciamento del Tar del prossimo 19 luglio che ha temporaneamente bloccato, accogliendo la sospensiva, i lavori promossi dal Comune per recintare l'area privata e renderla inaccessibile a sbandati e tossicodipendenti senzatetto», ha detto ieri il sindaco Carlo Masci rispondendo alle accuse di Carlo Costantini. «Ricordo che nei mesi scorsi il Comune ha promosso un intervento da circa 150mila euro per rendere l'area inaccessibile. La decisione del Comune è stata oggetto, però, di un ricorso da parte dei proprietari, cioè la famiglia Clerico, e il tribunale amministrativo ha accolto l'istanza di sospensiva». Sul degrado degli scheletri dei palazzi mai terminati, Masci dice: «Il Comune si è mosso su più fronti, negli ultimi anni, per contrastare il degrado dei palazzi e mettere in sicurezza l'area, anche attraverso una lunga serie di controlli, ma è chiaro che quando si parla di un terreno di proprietà privata ci sono dei paletti ben precisi entro cui muoversi». «Il consiglio comunale potrebbe svolgersi nell'area del Ferro di cavallo, che ospiterà alloggi per le forze dell'ordine, o nel parco dell'Infanzia», ha aggiunto Masci. «Nel far arrivare il mio messaggio di vicinanza al vigile del fuoco ferito e a tutti gli altri vigili del fuoco intervenuti, voglio ricordare che il tavolo per la sicurezza, si occupa costantemente anche delle problematiche legate ai palazzi Clerico, oltre alle altre questioni di Villa del fuoco. Il Comune segue costantemente questo lavoro e segnala ciò che ritiene prioritario, mantenendo l’attenzione altissima».(o.d.a.)

