Palazzi senza portone, umidità e scale rotte: Fontanelle chiede aiuto

12 Agosto 2024

Via Caduti per Servizio, inquilini Ater esasperati: siamo abbandonati L’assessore Pignoli: «Tra il 19 e il 20 agosto incontro sulla questione»

PESCARA. Il portone che non c’è ormai da anni e trasforma l’androne in rifugio notturno per i tossicodipendenti. Le pareti che cadono a pezzi, divorate dall’umidità. Scalini spezzati o lesionati. Erba alta davanti agli appartamenti del piano terra, o lasciata crescere a dismisura nel terreno che affaccia sul retro, con conseguente invasione di zanzare e puntate - pericolosissime - di branchi di cinghiali, che scendono fino all’ingresso delle case. Succede in via Caduti per servizio. Al numero 52, per la precisione, destinata a cittadini con invalidità. Tre palazzine Ater che ospitano una ventina di famiglie, lasciate nell’incuria in questa estate rovente. Dagli ultimi lavori effettuati da Ater nel quartiere Fontanelle, quell’ultima fila di palazzine è rimasta quasi totalmente esclusa, secondo i residenti: «Hanno solamente pitturato la facciata, senza fare altri interventi. Nelle altre palazzine vicine hanno sostituito i portoni, gli infissi e le tapparelle. Qui nulla», dice la signora Annamaria che, assieme agli altri inquilini, denuncia una situazione sempre più difficile: «Siamo abbandonati da tutti: più volte ho fatto presente le condizioni delle nostre case all’Ater e ai rappresentanti del Comune della passata amministrazione. Ma dopo qualche passerella elettorale, nessuno si è fatto più sentire». Poche settimane fa un’anziana che viveva sola al primo piano è deceduta, ed è stata trovata solamente dopo tre giorni. Da allora, dall’appartamento arriva cattivo odore, ma nessuno viene a bonificarlo. Al terzo piano c’è una signora invalida che fatica a camminare: ha chiesto di poter essere trasferita in un appartamento vuoto al piano terra, ma la richiesta è stata respinta perché la casa sarebbe stata assegnata, ma da settimane non arriva nessuno ad abitarla». L’assessore all’Ascolto per il disagio sociale, Massimiliano Pignoli, è pronto a dare risposte concrete ai residenti del civico 52: «Spesso mi hanno interpellato per queste problematiche», ha detto, «e posso dire loro che il prossimo 19 o 20 agosto avremo un incontro con i vertici Ater in Comune: io, il mio collega Alfredo Cremonese e il dirigente Marco Molisani faremo il punto della situazione sui lavori nelle case popolari di Fontanelle». (o.d.a.)