Palazzi storici: ecco i fondi per il recupero

Dopo anni è stata finanziata la ricostruzione degli edifici di largo San Nicola e piazzetta Fontemanente
PENNE. Passo importante verso il recupero di due palazzi storici di Penne: il “Vignola Stefanucci” in piazzetta Fontemanente e il “Castiglione” in largo San Nicola. Ieri il sindaco Gilberto Petrucci, insieme con il presidente del Consiglio comunale Pino Marautti e gli assessori Pina Tulli, Valentina Chiarella e Antonio Baldacchini, ha incontrato il direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni fuori cratere, l'ingegnere Raffello Fico, insieme al responsabile dell'Ufficio ricostruzione privata delle Aree Omogenee 5, 7 e 9, l’ingegnere Maurizio Cicioni, per affrontare il tema della ricostruzione privata legata al sisma 2009. Presenti anche i tecnici impegnati nel processo di ricostruzione e dell’ufficio sisma comunale. Dopo anni di attesa sono state finalmente completate tutte le pratiche istruttorie ed è stata finanziata la ricostruzione di due immobili privati strategici: “Palazzo Teseo Castiglione” (largo San Nicola) e “Palazzo Vignola Stefanucci” (Piazzetta Fontemanente).
Il primo intervento è stato finanziato con un contributo di 3 milioni 290.mila euro, il secondo con circa 8 milioni. I lavori partiranno entro il prossimo autunno con l’individuazione delle ditte specializzate.
Negli anni scorsi, a causa delle difficoltà strutturali di palazzo Vignola (che ha fatto registrare anche crolli interni), il Comune è stato costretto anche a chiudere l’accesso alle auto di via Fontemanente. Dall'incontro di ieri è emerso che sono in fase di ammissione al contributo anche altri due palazzi vincolati: “Palazzo del Giustiziere” e “Palazzo del Capitano Regio”.
«Siamo riusciti a sbloccare la ricostruzione, grazie a un'interlocuzione costante con l’Ufficio per la ricostruzione e la Sovrintendenza, per completare le istruttorie amministrative per il recupero dei palazzi nobiliari danneggiati dal terremoto 2009», spiega il sindaco Petrucci. «Sono interventi mirati a valorizzare il nostro centro storico e si aggiungono agli interventi di recupero già avviati per la Chiesa di San Giovanni Battista e per l’immobile ex Tribunale di largo San Giovanni Battista finanziati con i fondi del Pnrr».
«La chiusura entro l’anno di tutte pratiche esistenti con l’avvio dei cantieri», sottolineano i rappresentanti comunali e dell'Ufficio per la ricostruzione, «è l’auspicio e l’impegno reciproco, nell’ottica di un obiettivo ambizioso: offrire una rinnovata valorizzazione del centro storico attraverso un’azione concertata di riqualificazione funzionale e sviluppo socioculturale, anche con la creazione di percorsi di turismo lento, che già caratterizzano altre aree interne e che mirano a dare nuovo slancio all’area vestina, di cui Penne rappresenta il centro strategico, proprio in virtù della rilevanza storico architettonica che lo caratterizza».

