Palazzi “vista mare” Sos dei comitati di quartiere al sindaco

2 Gennaio 2018

MONTESILVANO. I nuovi palazzi vista mare nella zona del “Curvone”, sulla riviera nord di Montesilvano, zona Grandi alberghi, e altre emergenze urbanistiche, esaminati dall’assemblea dei comitati di...

MONTESILVANO. I nuovi palazzi vista mare nella zona del “Curvone”, sulla riviera nord di Montesilvano, zona Grandi alberghi, e altre emergenze urbanistiche, esaminati dall’assemblea dei comitati di quartiere che si è riunita nei giorni scorsi. Al centro della discussione diversi temi che preoccupano gli abitanti del quartiere, ma anche le opportunità di rilancio di una delle aree strategiche della Nuova Pescara che si costituirà dal 1° Gennaio 2019.
Focus del dibattito, gli accordi, tra costruttori e giunta comunale, per i nuovi alloggi al "Curvone", senza la garanzia dei servizi pubblici e degli interventi di riqualificazione di un quartiere che ha visto finora solo case, con molte opere pubbliche interrotte o mancanti.
Per i comitati, la recente decisione della giunta Maragno è in contrasto con quanto aveva assicurato lo stesso sindaco, durante un recente incontro pubblico con i comitati di quartiere. «Nessun metro cubo sarà ulteriormente realizzato prima di aver garantito il completamento delle opere pubbliche mancanti», aveva detto il sindaco. Il primo progetto da completare è l'asse commerciale, a priorità pedonale, di corso Strasburgo, dalla stazione al mare. Poi il boulevard alberato di viale D'Andrea, dalla grande piazza al fiume, oggi area verde abbandonata, domani possibile strada mercato alberata servita dal trasporto pubblico, da Pescara a Silvi. Nel corso del dibattito, il consigliere comunale Gabriele Di Stefano ha segnalato che si starebbe trattando in giunta, «per trasferire in un'area del quartiere Pp1, la cubatura spostata dal centro per conservare un parcheggio in prossimità del Comune. Tutto questo senza nessuna discussione pubblica né nel Consiglio comunale né nel quartiere». Per i comitati, vi sono però anche opportunità di rilancio per questa zona, strategica per la presenza di 4mila posti letto alberghieri, il palacongressi, un multisala e il previsto Teatro del Mare, soprattutto in una visione metropolitana nel quadro del progetto Nuova Pescara.
I comitati hanno già segnalato al sindaco e al governatore D'Alfonso le proprie aspettative di rilancio dell'area. A giudizio dei residenti esistono anche i mezzi e le opere finanziate che, oggi non sono adeguata- mente sfruttate per il rilancio. È il caso del ponte sul Saline, il trasporto pubblico sulla Strada Parco, i parcheggi di interscambio di Montesilvano, Marina di Città Sant'Angelo e Silvi, il collegamento tra la tangenziale di Pescara e l'autostrada. Ma, in assenza di progetti che potrebbero essere finanziati anche con fondi europei, il ponte in costruzione, ad esempio, rischia di diventare il collegamento per le auto dei lungomare di Silvi e Montesilvano, distruggendo quel che resta dell'industria turistica.
«Tutti temi» ricorda Marino de Ovidiis, del Gabbiano, che ha organizzato il coordimanento dei comitati, «che saranno discussi in un convegno pubblico previsto nei prossimi, al quale sono stati invitati a partecipare gli amministratori della città e della Region».
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