Palazzo Castiglione e gli anni d’oro di Penne

Accolto con entusiasmo l’annunciato recupero dello storico edificio che un tempo ospitava bar e negozi
PENNE. Palazzo Teseo Castiglione tornerà a risplendere e in città c’è entusiasmo per il recupero di uno dei simboli nobiliari della Penne che fu.
Notevole è la facciata principale del 1766 su largo San Nicola e nella sommità dell’antica struttura spicca l’orologio in maiolica di Antonio Papa del 1770. I vari terremoti che si sono susseguiti negli anni, da quello del 2009 ai più recenti, ne hanno fiaccato la tenuta. Ma ora, l’ufficio speciale per la Ricostruzione dei Comuni fuori cratere, con il sindaco di Penne Gilberto Petrucci, ha annunciato il completamento delle pratiche istruttorie e ha confermato il finanziamento di un intervento da 3,2 milioni di euro. I lavori, per il recupero dello storico edificio, dovrebbero partire entro quest’anno.
Da qualche anno la porzione pubblica del palazzo, dove per tanto tempo ci sono stati negozi ed attività commerciali, è praticamente chiusa, mentre è ancora vivo il ricordo di chi in quelle stanze ha vissuto momenti stupendi.
«Ho avuto il piacere di entrare per la prima volta a palazzo Castiglione nel 1994, quando rilevai un’attività esistente, poi trasformata in Rockmantico Cafè», racconta con un pizzico di commozione Luigi Labbro Francia, oggi titolare della pizzeria Ex Officine. «All'epoca ricordo che il palazzo e tutto il quartiere erano vivacizzati da diverse attività: negozio di elettrodomestici, antica fabbrica di organetti, una macelleria, un negozio di casalinghi, un fotografo e tanti altri. Grazie alla mia attività ho poi avuto modo di conoscere e di stringere amicizia con alcuni discendenti della famiglia Castiglione e di visitare gli appartamenti ancora ricchi di storia e cultura. Ricordo il salone delle feste, la loggia, e la torre dell’orologio, ancora oggi emblema dell’esterno del palazzo. Il palazzo Castiglione ha poi visto la mia crescita professionale, con il Rockmantico Cafè che, nel 2002, è diventato caffetteria ed enoteca “Caffè dell'orologio”. Nome scelto anche per sottolineare la bellezza e l’importanza del palazzo che mi ospitava. Negli anni si è creato un legame e un connubio stupendo tra le mura del palazzo Castiglione e la mia attività e per questo, ancora oggi, conservo un gran bel ricordo di quel periodo e spero che palazzo Castiglione torni presto a risplendere», conclude Labbrofrancia.
Dopo il Caffè dell'orologio, gli stessi locali del palazzo Castiglione hanno ospitato dal 2013 a tutto il 2020 il tour operator vestino Wolftour. «Si tratta di un palazzo della Grande Bellezza di Penne», dice con orgoglio Antonio Stroveglia, direttore Wolftour. «Negli anni abbiamo occupato due diversi locali dell’edificio; avere una sede li è stata per noi una componente principale dell’offerta turistica locale e ha attivato una serie di iniziative di marketing interno. Oggi ci siamo trasferiti sul Lago di Penne, ma ora speriamo che il Palazzo possa essere ristrutturato e che diventi tecnologico e green, come se ne parla da tanto tempo».

