Palazzo De Sterlich, via libera al restauro

18 Settembre 2024

Il sindaco Petrucci: «Un anno e mezzo di lavori, sarà recuperata anche la cappella di Sant’Antonio»

PENNE. Un'ottima notizia per palazzo De Sterlich, storica sede dell'istituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne. La Provincia di Pescara ha indetto la conferenza di servizio per l'approvazione del progetto esecutivo di miglioramento sismico finalizzato al ripristino dell'agibilità dell'intero immobile, ormai chiuso dal gennaio 2017.
«L'importo dell'intervento passerà da 3 a 6 milioni, finanziato dall’ufficio per la ricostruzione di Teramo», ha spiegato il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci. «Attendiamo ora il decreto finale per il finanziamento aggiuntivo, poi si procederà con l'appalto. I lavori dureranno circa un anno e mezzo», ha continuato soddisfatto Petrucci. «Sarà recuperata anche la cappella di Sant’Antonio, inizialmente fuori dal progetto. Ringrazio il direttore generale della Provincia di Pescara, Marco Scorrano, ed i consiglieri provinciali Emidio Camplese e Lucia Cardone per avermi sostenuto», ha concluso ancora il primo cittadino di Penne.
La cappella di Sant'Antonio, la cui costruzione viene datata in epoca coeva a quella della costruzione del palazzo, circa nell'ultimo quarto del '700, potrebbe secondo alcune idee già trapelate diventare un auditorium da utilizzare per progetti scolastici e iniziative culturali pubbliche. Progettata da Carlo Piazzoli da Pigra, architetto e stuccatore proveniente dall'area lombardo-ticinese, è costituita da una pianta circolare con cupola sovrastante e al suo interno è arricchita di apprezzabili stucchi ancora integri.
L'anno scolastico da poco iniziato è l'ottavo che l'istituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne inizia senza poter contare sulla sede centrale. L'edificio, chiuso da gennaio 2017 a seguito della combinazione di neve e terremoto che provocarono il crollo parziale del tetto, vive da anni in un preoccupante stato di abbandono: al suo interno muschio e muffa sulle pareti e infiltrazioni d'acqua rischiano giorno dopo giorno di aggravare lo stato dello storico palazzo De Sterlich. È questa la preoccupante situazione dello storico palazzo De Sterlich, da sempre sede dell'istituto tecnico pennese. Una situazione assurda per una scuola che, soprattutto negli ultimi anni, ha sempre incrementato i propri iscritti e attirato studenti anche da altre realtà della provincia di Pescara.
«Mai come quest'anno abbiamo sofferto. Abbiamo avuto necessità per la mancanza di spazi e abbiamo dovuto fare gli straordinari per sistemare tutte le classi. Se avessi avuto a disposizione il palazzo De Sterlich, tutto ciò non sarebbe accaduto», ha commentato nei giorni scorsi la preside dell'Istituto Guglielmo Marconi, Angela Pizzi.