Palazzo di via Lazio: ordine di sgombero per chi ha fatto reati

Arrivano le prime ordinanze: 5 famiglie devono andare via De Martinis: «L’edificio sarà liberato nel giro di pochi mesi»
MONTESILVANO. Hanno commesso dei reati e per questa ragione, pur avendo dei regolari contratti di locazione, hanno perso il diritto all’alloggio popolare. Accade in via Lazio dove ieri mattina cinque famiglie, delle 27 ancora residenti nel palazzone di Villa Verrocchio, hanno ricevuto altrettanti preavvisi di decadenza, e a breve dovranno lasciare degli appartamenti del Comune di Pescara.
Si tratta di un nuovo passo avanti nell’iter di sgombero che, entro la fine dell’anno in corso, dovrebbe portare a liberare tutti gli alloggi fortemente compromessi sia a livello strutturale che in termini di degrado igienico-sanitario. A renderlo noto, ieri mattina a margine delle notifiche, sono stati il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore pescarese alle politiche della casa Isabella Del Trecco che da mesi sono a lavoro per disinnescare, una volta per tutte, la bomba sociale e sanitaria di via Lazio, la cui competenza è del Comune di Pescara, ma i cui disagi ricadono sui residenti di Montesilvano. «Oggi possiamo dire che, tra nuove assegnazioni agli aventi diritto e decadenze», commenta l’assessore Del Trecco, «concluderemo entro brevissimo tempo l’operazione tesa a liberare l’intero fabbricato, almeno nella porzione di proprietà del Comune di Pescara».
Parte dell’edificio, infatti, è di proprietà privata e questo, come ricordato dall’esponente della giunta Masci, «ha da sempre rappresentato un ostacolo per i lavori di risanamento che sarebbero necessari».
Nei mesi scorsi il Comune di Pescara ha dunque avviato un censimento dal quale è emerso che dei 60 alloggi esistenti, solo 27 erano occupati da legittimi assegnatari. «Tra questi, a 5 famiglie abbiamo già riassegnato un nuovo alloggio popolare nelle scorse settimane», ricorda Del Trecco, mentre 5 decadenze sono state notificate ieri e altre 2 arriveranno nei prossimi giorni. «Ciò significa che, a oggi, sono solo 15 le famiglie che ancora hanno diritto a un alloggio popolare e alle quali già nei prossimi giorni potremmo assegnare un nuovo appartamento, considerando che, come Comune di Pescara, abbiamo recuperato circa 10 case di nostra proprietà sulle quali stiamo intervenendo con le piccole opere di manutenzione necessarie, e che saranno rapidamente disponibili».
L’amministrazione è anche a lavoro per risanare le situazioni di morosità, andando incontro ai cittadini in difficoltà. Soddisfatti di questo ulteriore tassello che porterà allo sgombero definitivo del palazzo di Villa Verrocchio anche gli amministratori di Montesilvano. «L'attività di notifica si inserisce in un quadro strategico non più interlocutorio», ricordano il sindaco De Martinis e il consigliere delegato alla Sicurezza Marco Forconi, «ma operativo con l'amministrazione comunale di Pescara. Questo palazzo sarà completamente liberato nel giro di pochi mesi, con i legittimi assegnatari che saranno ricollocati in ambienti più salubri, mentre per la decina di abusivi si procederà con fermezza e intransigenza».
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