«Palazzo Sirena no alla demolizione»

27 Febbraio 2016

FRANCAVILLA. Palazzo Sirena «è uno degli edifici più significativi» di Francavilla. Scendono in campo le sezioni di Chieti e Pescara di Italia Nostra per fermare la demolizione del palazzo storico...

FRANCAVILLA. Palazzo Sirena «è uno degli edifici più significativi» di Francavilla. Scendono in campo le sezioni di Chieti e Pescara di Italia Nostra per fermare la demolizione del palazzo storico annunciata dal sindaco Antonio Luciani per lasciare in piedi solo il centro congressi costruito negli anni Novanta. Italia Nostra chiede al Comune di restaurare e salvare il palazzo.

«La storia del palazzo Sirena affonda le radici nel lontano 1886, quando venne avviata la costruzione della struttura originaria, in stile liberty, su progetto dell’architetto pescarese Antonino Liberi», dice Italia Nostra. Il fabbricato venne distrutto durante la Seconda guerra mondiale dalle mine dei tedeschi in ritirata, fra il 1943 e il 1944. Ricostruito secondo lo stile razionalista, Palazzo Sirena rinacque nei primi anni Cinquanta. «L’attuale amministrazione ha espresso l’intenzione di demolire il palazzo storico e di conservare il solo centro congressi sostenendo che i costi per la ristrutturazione e la demolizione siano troppo onerosi. L’innalzamento da 50 a 70 anni del limite temporale di appartenenza al patrimonio storico e artistico dei beni immobili degli enti pubblici lascia privo di protezione, ancora per un decennio, uno degli edifici più significativi della città».