Palazzo Sirena, ultima decisione entro 10 giorni

11 Luglio 2017

Francavilla, entro il 20 luglio la soprintendenza farà sapere se sarà apposto il vincolo all’ala storica dell’edificio. In caso contrario, demolizione in autunno

FRANCAVILLA AL MARE. Ancora una decina di giorni di attesa, poi si deciderà quale dovrà essere il futuro dello storico palazzo Sirena di Francavilla al Mare. Scadranno infatti il prossimo 20 luglio i centoventi giorni presi dalla soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo che notificò lo scorso 20 marzo al Comune l'avvio della procedura che potrebbe portare a una dichiarazione dell'interesse culturale per l'ala storica dell'edificio, ovvero all'apposizione del vincolo che impedirebbe l’abbattimento dell'edificio, come invece vorrebbe l'amministrazione comunale.
I funzionari della soprintendenza di Chieti (che ha deciso di agire d'ufficio dopo essersi consultata con il ministero), in questi mesi, si sono concentrati sul lavoro di valutazione di tutti gli elementi necessari per l'interesse culturale dell’immobile. Lavoro ormai giunto al termine, si è infatti nella fase della decisione finale che potrebbe portare all'apposizione del vincolo culturale. Nel caso, spetterà al segretariato regionale del Mibact (ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo) che è l'organo ministeriale che emette il provvedimento, firmare il decreto.
Se la decisione del ministero sarà quella di procedere con il vincolo, ci sarà tempo fino al 20 luglio per comunicare la decisione al Comune di Francavilla. In caso contrario, se la valutazione non dovesse portare all'interesse culturale del palazzo, dal Mibact non giungerà alcuna notifica e, una volta scaduto il termine dei centoventi giorni, ossia il 21 luglio prossimo, l'amministrazione comunale potrà disporre come meglio riterrà dell'edificio, posto che la proprietà è pubblica. Nel caso in cui non dovesse essere apposto il vincolo, dall'amministrazione municipale fanno già sapere che l'apertura del cantiere e i conseguenti lavori di demolizione non saranno avviati in piena stagione estiva ma partiranno comunque, non prima dell'autunno. L'inverno scorso, il Comune aveva individuato l'impresa alla quale affidare l'intervento e tutto era pronto per l'apertura del cantiere, ma il progetto venne bloccato dall'intervento della soprintendenza.
Se, da un lato, l'amministrazione Luciani (che nei mesi scorsi aveva consegnato una memoria, comprensiva di una raccolta firme, per motivare le proprie ragioni) si augura di non ricevere alcuna comunicazione dal ministero; dall'altro, il comitato Risorgi Sirena, l'associazione Italia Nostra e il comitato Abruzzese del Paesaggio auspicano che lo storico palazzo Sirena possa essere salvato dalla demolizione.
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