Palestini nominato capo dei vigili ma scatta la quarta denuncia

Masci riceve l’autorizzazione dal ministero e firma il decreto di nomina, la carica durerà tre anni L’ex comandante di Milano Barbato si rivolge ancora alla procura: «È stata violata di nuovo la legge»
PESCARA. Dopo sei mesi di attesa, Pescara ha finalmente il nuovo comandante della polizia municipale. Ieri, il sindaco Carlo Masci ha firmato il decreto di nomina di Danilo Palestini, incarico della durata di tre anni. E l’ex comandante della polizia urbana di Milano Antonio Barbato ha subito annunciato la presentazione di una quarta denuncia in procura contro la nomina che, a suo dire, sarebbe avvenuta in «violazione della legge».
LA NOMINA. Per Palestini, 55 anni, pescarese, si tratta in realtà di una conferma essendo alla guida ad interim della polizia locale da settembre dell’anno scorso, in sostituzione del precedente comandante Carlo Maggitti, trasferito dapprima alla dirigenza del settore Protezione civile e poi alla Regione. L’incarico ad interim è stato prorogato per ben due volte in attesa che la Cosfel, la commissione ministeriale incaricata del controllo finanziario degli enti locali, rinnovasse l’autorizzazione già concessa per la nomina di Palestini, ma scaduta alla fine dello scorso anno.
«Sono particolarmente lieto», ha commentato Masci, «per l’incarico al dottor Danilo Palestini che corona, nel migliore dei modi, la selezione pubblica. In questi mesi difficili, il comandante e i suoi agenti hanno fornito numerose riprove di efficienza e di capacità sul campo. La nostra polizia municipale è un corpo sul quale l’intera città può fare affidamento, ancora di più quando l’organico sarà rinforzato con nuove assunzioni». «Cercheremo in ogni modo di essere all’altezza di una città come Pescara», ha sottolineato invece Palestini, «ce la stiamo mettendo tutta con l’orgoglio di indossare questa divisa. Il mio incarico consente di portare avanti con continuità un lavoro nel quale siamo impegnati tutti i giorni».
LA DENUNCIA. Oggi l’ex capo della polizia municipale di Milano e attuale presidente dell’Osservatorio nazionale delle polizie locali Antonio barbato, tra gli esclusi della selezione per il posto di comandante a Pescara che si è svolta a dicembre 2019, presenterà la quarta denuncia in procura corredata di segnalazioni alla Corte dei conti e all’Anac (l’Agenzia nazionale anti corruzione). La prima denuncia era partita subito dopo la selezione, quando il sindaco aveva annunciato la scelta di Palestini come comandante. Le altre, invece, erano state presentate a seguito alle due proroghe della nomina ad interim di Palestini. Proroghe non ammissibili in base a quanto prevede la legge regionale, sostiene Barbato.
Secondo l’ex capo dei vigili di Milano, Masci non avrebbe potuto nominarlo comandante a causa «della mancanza o della violazione dei requisiti indicati nel bando». Più precisamente, «il divieto di ricoprire incarichi sindacali nei due anni precedenti la selezione» e «per essere stato ammesso senza aver maturato 5 anni nella qualifica di comandante, come previsto dal Regolamento della polizia municipale».
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