Palestra all’aperto e ciclabile, ci sono i soldi

Popoli investe sul rilancio del territorio. Il sindaco: «Speriamo di consegnarli presto alla comunità»
POPOLI. Una palestra all’aperto da costruire su un’area verde con i fondi del Pnrr e una pista ciclabile in fase di realizzazione, tra il campo sportivo e viale dei Tigli. In questa zona sorgeranno entrambe le infrastrutture. Lo annuncia il sindaco di Popoli, Dino Santoro, che spiega: «Stiamo realizzando un chilometro di pista ciclabile, dal campo sportivo a via dei Tigli, che auspichiamo poter riconsegnare al più presto alla comunità». Nell’attesa, il Comune si è aggiudicato il contributo di 30mila euro di fondi del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, che non è ancora nelle disponibilità dell’amministrazione, per la realizzazione di un parco dotato di attrezzi ginnici per fare ginnastica.
«La palestra all’aperto costeggerà il tragitto ciclopedonale e sarà realizzata su un’area verde dove ci sono alberi che resteranno al loro posto», precisa il sindaco. Questi progetti vanno ad aggiungersi agli altri illustrati nelle settimane scorse alla cittadinanza nella sala polivalente Gran Guizza. Dal municipio allo stadio, dagli impianti sportivi alle strade e le piste ciclabili, dai lavori di riqualificazione di Palazzo Villa alla messa in sicurezza del fiume Giardino, il Comune ha cantierato opere pubbliche, grazie anche ai fondi Pnrr e Sisma 2009, per oltre 50 milioni di euro. Senza contare le cifre spese per organizzare eventi culturali, sportivi, turistici, di educazione ambientale, istruzione, ambiente, digitalizzazione, fisco e altro ancora. Progetti e iniziative che stanno trasformando e rilanciando Popoli, anche a livello nazionale, sempre di più come città green, con le sue acque, terme e sorgenti. Tra i lavori in corso, conclusi o in fase di progettazione, ci sono gli interventi di ristrutturazione a Palazzo Villa (dove sarà realizzato il museo dei motori con gli oggetti appartenuti all'ingegnere popolese Corradino D'Ascanio); l’efficientamento della centrale termica della scuola Paolini, la messa in sicurezza del fiume Giardino e del ponte Giulio Cesare, la sistemazione idrogeologica del fiume San Callisto (canale di via Aldo Moro), del canalone Sant’Anna e di via Costantini e via Maiella; il recupero dell’ex convento San Domenico, la realizzazione di un nuovo loculario, un impianto generalizzato di videosorveglianza, il rifacimento di viale Bruno Buozzi e la stazione ferroviaria, interventi di sistemazione del cimitero, di potatura alle ville comunali e il parco fluviale e la realizzazione di un parco giochi inclusivo. Tra le opere finanziate dal Sisma 2009, la rigenerazione dell'ex comando dei vigili, la scalinata di via Garibaldi e altre strade. Nel sociale sono stati stanziati fondi per il trasporto scolastico anche per disabili, piano di zona Ecad, emergenza abitativa, Pis Pronto Intervento sociale, contributi per acquistare libri di testo, funerali per gli indigenti. Alla voce “Cultura” recuperati e resi fruibili alla collettività edifici storici come la Taverna ducale, il Castello ducale, la Scalinata Santissima Trinità. (c.co.)

