Pali per fermare la frana riapre la chiesa più antica

18 Luglio 2015

Partiti i lavori di consolidamento sotto l’edificio storico e lungo il muraglione Cozzi promette: sarà pronta per la festa patronale del 5 agosto

MONTESILVANO. La chiesa della Madonna della Neve potrà tornare a ospitare fedeli e turisti già a partire dalle celebrazioni della festa liturgica che la vedranno protagonista il 5 agosto prossimo. A garantirlo è l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi annunciando l’avvio dei lavori di messa in sicurezza dell’edificio storico di Montesilvano Colle, pesantemente compromesso dai movimenti franosi che negli ultimi anni hanno messo in ginocchio il territorio collinare.

Gli interventi, già partiti, riguardano l’inserimento di circa 17 pali in calcestruzzo per la parte superiore della chiesa e 22 micropali per quella inferiore, così da ottenere il consolidamento strutturale dell’edificio religioso, di competenza della parrocchia San Michele Arcangelo guidata da don Roberto Bertoia. Gli interventi, che riguarderanno anche il restauro del muro storico della chiesetta, dovrebbero essere completati già alla fine di luglio. «Abbiamo accelerato l’iter per una questione di incolumità pubblica e di salvaguardia dell’edificio storico, che rischiava di essere definitivamente compromesso dagli eventi atmosferici», evidenzia Cozzi. «Abbiamo, inoltre, sollecitato la ditta affinché la chiesa potesse essere riconsegnata alla città prima dei festeggiamenti in onore della Madonna della Neve che si svolgono ad agosto».

Gli interventi saranno realizzati sulla base di un progetto redatto dall’ingegnere Mario Cilli dell’importo complessivo iniziale di 150 mila euro, ridotto a circa 121.500 euro a seguito del ribasso effettuato dalla ditta aggiudicataria, approvato ieri mattina dalla giunta comunale. La delibera prevede, inoltre, che a seguito dell’approvazione dei lavori di somma urgenza - resisi necessari a causa degli eventi atmosferici del 5 e 6 marzo 2015 e poi del 21 e 22 maggio 2015 che hanno peggiorato la già precaria stabilità dell’edificio – venga inoltrata una richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti affinché si autorizzi l’ente al diverso utilizzo di una quota parte, pari a 121.500 euro circa, di un precedente mutuo contratto dal Comune per un importo di 800 mila euro. «La Madonna della Neve affonda le sue radici nel Medioevo», aveva di recente commentato il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, «dunque è essenziale mettere in campo tutti gli interventi necessari per mettere in sicurezza la chiesa, che rappresenta un tassello importante del patrimonio storico e architettonico della città».

L’edificio religioso è ciò che resta di un complesso conventuale di epoca medievale dedicato a San Nicola, forse per volontà di San Francesco che quasi certamente vi sostò nel 1220. All’interno sono parzialmente conservati affreschi di pregio di autori sconosciuti, mentre i reperti del tempio romano preesistente sono scomparsi.

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