Panchina rossa, il ricordo di Anna

Le sorelle della donna morta: «Amava la vita, combattiamo per lei»
PESCARA. L’idea di una panchina rossa a Villa Sabucchi per ricordare Anna Carlini, stuprata e lasciata morire vicino alla stazione, è stata lanciata da Fabiola Bacci, mamma di Jennifer Sterlecchini, uccisa dall’ex fidanzato. La ringraziano le sorelle di Anna, Isabella e Jessica Martello, che ringraziano anche chi ha collaborato e cioè Maurizio Lucchetti, Protezione civile ValPescara, con Antonio e Maria, Kairos, Psicologi per i popoli e Stati generali delle donne. Pieno di affetto il ricordo di Isabella: «Anna amava la vita», dice, «era sensibile e affettuosa. Ora combattiamo per avere giustizia».

