Pandemia in Abruzzo: ripartono i focolai

Sono 130 in più, ma per l’Iss non è il caso di allarmarsi. I nuovi casi Covid (774) caleranno ancora
PESCARA . Un dato riaccende l’allerta Covid in Abruzzo. Centotrenta focolai in più in una settimana: è questo l’effetto dell’alta stagione turistica dell’estate. Lo dice il report del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità, segnalando quindi un trend di focolai in crescita che sembra in contraddizione con il vistoso calo dei contagi. Ma l’indice di trasmissibilità del virus in regione resta stabile a 0.73 e quindi ben al di sotto della soglia epidemica fissata a uno. L’Iss inoltre non segnala allerte per l’Abruzzo e continua a considerare “basso” anche il rischio di un repentino aumento della pressione ospedaliera. Intanto, sono 774 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24. Sono emersi dall'analisi di 822 tamponi molecolari e 3.683 test antigenici: il tasso di positività è pari al 17,18%. Si registrano tre decessi recenti, che fanno salire il bilancio delle vittime a 3.637.
In graduale calo i ricoveri. Gli attualmente positivi sono 27.184 (+231): 129 pazienti (-1) sono ricoverati in ospedale in area medica e 7 (-2) sono in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 510.208 (+540). Il totale dei casi sale a 541.029: 109.340 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+186), 154.504 in provincia di Chieti (+252), 125.966 in provincia di Pescara (+158), 130.483 in provincia di Teramo (+163) e 11.985 fuori regione (+19). Nel frattempo, dopo giorni di scostamento, i 774 contagi di ieri hanno riportato la linea reale dei contagi a combaciare con quella delle previsioni della piattaforma Made dell’Associazione italiana di Epidemiologia. Secondo gli epidemiologi italiani, quindi, la tendenza delle prossime settimane sarà ancora quella della discesa.
Il 30 settembre si prevedono 514 nuovi casi in Abruzzo, mentre il punto più basso si registrerà il 26 del mese con 228 contagi in un giorno. Diverse però sono le variabili che possono cambiare le cose nelle prossime settimane. Su tutte il ritorno a scuola di decine di migliaia di ragazzi il 12 settembre. Giorno, questo, in cui in Abruzzo i nuovi casi saranno 609, secondo le previsioni. (u.c.)

