Panichella (M5s): con noi i cittadini saranno protagonisti

13 Maggio 2019

MONTESILVANO. Raffaele Panichella (M5s), qual è il suo voto per l’amministrazione uscente ?Tutti i buoni propositi sbandierati prima delle elezioni dalla coalizione di centrodestra erano racchiusi in...

MONTESILVANO. Raffaele Panichella (M5s), qual è il suo voto per l’amministrazione uscente ?
Tutti i buoni propositi sbandierati prima delle elezioni dalla coalizione di centrodestra erano racchiusi in 122 righe: poco più di mezzo rigo per ognuno dei 169 candidati. E di quelle promesse è stato realizzato ben poco. Il mio voto è 3. Forse lo stesso che si dà il centrodestra, che non ha ricandidato Maragno.
Una priorità assoluta, il problema principale della città?
Non ce n’è una sola. I tanti problemi si risolvono affrontandoli in maniera organica. Ad esempio restituire decoro urbano a Montesilvano impatta sul benessere quotidiano ma anche su turismo e commercio. Nel programma ho indicato alcune misure a costo zero, o quasi, e altre più strutturali che richiedono procedure complesse, specie nel reperimento delle risorse. Andrà istituito un “ufficio Europa”, per intercettare i fondi della Comunità Europea.
Come convince gli elettori a votare per lei?
Sarò votato perché, come già dimostrato in Comune dal M5s, è arrivata l’ora di persone nuove e libere da vincoli personalistici, che hanno a cuore solo l’interesse della collettività. Ciascun cittadino sarà protagonista del rifiorire della comunità.
Un giudizio sugli altri candidati alla carica di sindaco?
Fidanza è in politica da trent’anni e De Martinis è in Comune dal 2007. Negli ultimi 30 anni si sono alternati sempre gli stessi, non c’è stata una vera alternanza tra schieramenti. Con il “salto della quaglia” tanti hanno conservato la poltrona cambiando casacca in funzione del marchio che tirava di più. Così è impossibile un cambio di rotta.
Che sindaco sarà?
Rappresento la vera novità. Rimetterò i cittadini al centro rendendoli partecipi, e sarò in una posizione di ascolto attivo delle loro istanze, affinché contribuiscano a migliorare la città.
Che Consiglio comunale e che Giunta vorrebbe?
Io indicherò la linea politica della giunta e, da architetto, darò impulso alla pianificazione urbanistica e alla gestione del patrimonio immobiliare dell’Ente. Sarò affiancato da persone competenti e di alto profilo: non avendo cambiali da pagare, le sceglierò solo per competenza e professionalità. Vorrei che il Consiglio fosse capace di una dialettica costruttiva.
Le richieste più frequenti che riceve dagli elettori?
Sono stanchi di promesse, sempre disattese. Vogliono una politica in cui l’etica sia al primo posto e un Comune pronto ad assistere chi ha bisogno. Va rimesso al centro il commercio: gli esercenti sono preoccupati, mortificati dall’assenza di misure che assicurino visibilità e clienti.
E se dovesse stare all'opposizione?
Il Movimento 5 Stelle ha già dimostrato di saper fare una opposizione dura, intransigente e costruttiva. Io farò lo stesso. Anzi, lo stiamo già facendo. (f.bu.)