“Paninari” abusivi, multe e sequestri

I Nas scoprono violazioni alle norme igienico sanitarie. Distrutte decine di chili di carne e pesce conservati male
TORRE DE’ PASSERI . Lo street food abusivo e il binge drinking finiscono nel mirino dei Nas, che sequestra alimenti venduti senza autorizzazione, e conservati in condizioni igieniche pessime, sulla costa e nell’entroterra abruzzese. È il caso del venditore di panini e altri generi di confronto scovato a Torre de’ Passeri, privo di licenza.
Tecnicamente, si tratta di un’impresa alimentare su autonegozio, una tipologia prevista dalla legge, che detta però precise prescrizioni. Regole, che in questo caso non erano state rispettate. Al gestore è stata contestata la violazione per aver omesso di indicare gli ingredienti dei prodotti alimentari venduti sfusi, ma anche l’assenza di indicazioni su abuso di alcool ed etilometri, informazioni che per legge devono invece essere ben visibili al pubblico. A Torre de’ Passeri i controlli sono scattati in occasione di uno degli eventi estivi in cartellone, che ha richiamato, oltre al pubblico, anche diversi operatori alimentari ambulanti. Sempre ad agosto, gli uomini del Nas di Pescara, diretti dal maggiore Domenico Candelli, hanno esteso i controlli anche lungo la fascia costiere pescarese e teramana allo scopo di tutelare la salute e prevenire forme di “binge drinking”, vere e proprie “abbuffate” alcoliche che in pochi minuti provocano l’ubriacatura immediata, la conseguente perdita di controllo, e in qualche caso, perfino l’intossicazione. Anche in questo caso i controlli hanno riguardato gli “autonegozi” che stazionano sulle strade di Pescara e provincia, a ridosso di stabilimenti balneari, oppure quelli che prendono parte a sagre ed eventi, senza rispettare le norme in materia di vendita di alcol e spesso inadeguati anche dal punto di vista igienico-sanitario. A Pescara, con il personale del Servizio igiene ed alimenti dell’Asl, è stata sospesa un’attività itinerante che oltre a violare le norme igienico sanitarie, quelle sulla rintracciabilità degli alimenti e l’autocontrollo, era priva dell’autorizzazione sanitaria.
Sulla costa teramana, invece, i Nas hanno sequestrato diverse decine di chili di carne e pesce nel ristorante di un camping che si trova nella zona sud del lungomare di Giulianova. Gli alimenti, anche in questo caso, non riportavano le indicazioni sulla rintracciabilità, ma soprattutto risultavano carenti dal punto di vista igienico e in fatto di conservazione. I frigoriferi nei quali si trovavano erano privi di termometri. La merce è stata sequestrata e avviata alla distruzione, dopo l’intervento dei tecnici del servizio veterinario della Asl. La scorsa estate, sottolinea il comandante dei Nas, Domenico Candelli,altri venditori ambulanti completamente abusivi sono stati individuati in prossimità degli stabilimenti balneari lungo la costa. Anche in quel caso oltre alle multe, sono scattati i sequestri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

