Panzino e la sua Adricesta danno una mano alla sanità

L’associazione pescarese consegna all’assessore Verì un assegno di 12mila euro e materiale utile all’ospedale di Pescara, alla Croce Rossa e ai Vigili del fuoco
La solidarietà può aiutare, soprattutto in tempo di pandemia. Ai più fragili, a chi necessita di cure mediche, ai bambini malati ha pensato l'associazione Adricesta che ieri, in una cerimonia istituzionale, in piazza Unione, a Pescara, ha consegnato nelle mani dell'assessore alla salute, Nicoletta Verì, un assegno da 12mila euro. Soldi che andranno all'ospedale di Pescara per affrontare l'emergenza coronavirus. La campagna "È ora di donare" è scattata in concomitanza con il lockdown e, a distanza di mesi, ha consentito alla onlus di raccogliere fondi anche per l'acquisto di frigoriferi d'asporto per tessuti e organi, defibrillatori e dispositivi di protezione individuale. «Se qualcuno cade e non riesci a rialzarlo», ha detto la presidente di Adricesta, Carla Panzino, «non puoi andare avanti. La banca dell'amore è l'unica che più dà e più ricevere».
LA CONSEGNA. Commozione e riconoscenza. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte anche Tiziana Bonfini, responsabile dell'Istituto dei tessuti e biobanche regionale della Asl di Pescara, Stefano Tumini, responsabile del Centro regionale di diabetologia pediatrica della Asl di Chieti, il consigliere regionale, Guerino Testa, Anthony Aliano, assessore del comune di Montesilvano, rappresentanti della Croce Rossa e volontari di Will Clown e del Gal gruppo abruzzese linfomi, testimonial dell'iniziativa. «Quando le associazioni affiancano le istituzioni è sicuramente un fatto positivo e importante», il commento dell'assessore Verì, «in questo caso Adricesta, grazie alle sue iniziative di solidarietà, ha permesso di donare apparecchiature e risorse ad alcuni reparti dell'ospedale di Pescara. Ringrazio tutti per la campagna di solidarietà che si conclude in un momento difficile per la sanità abruzzese».
Le donazioni hanno riguardato il Centro regionale di diabetologia Pediatrica di Pescara, a cui sono andati materiale tecnologico e cento mascherine per gli 800 bambini abruzzesi che afferiscono alla struttura, la Banca dei tessuti di Pescara, con la donazione di borse per il trasporto di plasma e tessuti, la Croce Rossa Italiana e i Vigili del fuoco di Pescara, che hanno ricevuto due defibrillatori.
VIDEO PROMOZIONALE. Testimonial d'eccezione della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi di Adricesta è stato l’attore, Sebastiano Somma, ma sono molti i volti noti, anche abruzzesi, che hanno raccolto l'appello a donare, in un momento difficile dovuto all'emergenza da Covid-19. L'associazione gode del supporto di personaggi come l'artista, Marco Papa, il cantante Giò Di Tonno, il regista Milo Vallone, la conduttrice Rai, Arianna Ciampoli, il tenore Dario Ricchizzi e lo showman Vincenzo Olivieri, solo per citarne alcuni. Tra i testimonial anche il Pescara calcio e il Pescara basket.
AIUTO CONCRETO. «Più di venti tra artisti, personaggi sportivi e televisivi hanno aiutato Adricesta a diffondere il messaggio solidale e uno degli obiettivi raggiunti è stato quello di donare 12mila euro all'ospedale di Pescara», ha sottolineato Panzino, «un messaggio di solidarietà forte, che si è concretizzato nella consegna dei fondi e del materiale acquistato come supporto ad alcune strutture sanitarie importanti della nostra regione». La campagna di raccolta fondi si è chiusa il 30 maggio scorso, ma le donazioni sono andate oltre «consentendo l'acquisto», afferma Panzino, «di due borse frigorifero per il trasporto di tessuti, utili alla Banca regionale di Pescara che si relaziona con il Centro di tipizzazione tissutale dell'Aquila e due defibrillatori per la Croce Rossa e per i Vigili del fuoco».
La presidente di Adricesta ha chiuso il suo intervento con una citazione dell'ex primo ministro del Regno Unito, Winston Churchill: «Bisogna essere positivi nella vita, ottimisti», ha detto, «perché l'ottimista riesce a vedere l'invisibile, a toccare l'intangibile e a realizzare l'impossibile. Con questo spirito abbiamo avviato il progetto e lo abbiamo portato a termine in un momento di profonda sofferenza collettiva. L'egoismo porta solo divisioni e acredine».
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