Paolucci sollecita l’istituzione della commissione sul diabete

30 Dicembre 2019

L’AQUILA . Un’interpellanza al presidente della giunta, Marco Marsilio, e all’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, per sapere se la Regione intende dotarsi di un impianto normativo per offrire ai...

L’AQUILA . Un’interpellanza al presidente della giunta, Marco Marsilio, e all’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, per sapere se la Regione intende dotarsi di un impianto normativo per offrire ai circa 80mila abruzzesi affetti da diabeti cure uniformi, e se intende costituire una commissione regionale dedicata al problema. A presentarla è stato il capogruppo del Pd in consiglio regionale, ed ex assessore alla sanità, Silvio Paolucci (nella foto). «Il diabete», spiega, «è una patologia considerata tra le più invalidanti». Ogni anno in Abruzzo, afferma, vengono diagnosticati circa 500 nuovi casi di diabete di tipo 1, e si ipotizzano almeno duemila casi di diabete di tipo 2. Agli 80mila casi acclarati, si aggiunge anche un’aliquota di persone che non sanno di essere malate, «e si raggiunge, per difetto», dice Paolucci, un numero approssimato per difetto di oltre 100mila persone». Attualmente, secondo Paolucci, «si registrano innumerevoli disfunzioni agli utenti dei centri regionali, producendo uno spreco di tempo e di risorse economiche». Nel 2018 la Regione aveva istituito un tavolo tecnico che avrebbe dovuto portare all’istituzione della commissione regionale, «ma ad oggi, dall'insediamento della nuova giunta non è stata svolta alcuna iniziativa». Paolucci chiede di sapere anche quali «iniziative intendono porre in essere, con estrema urgenza, al fine di dare soluzione al caso del reparto di diabetologia di Chieti, poiché non sussistono le condizioni minime di idoneità della struttura».