Papa, oggi l’autopsia sul balneatore

15 Febbraio 2019

Indagati medico e infermiere dell’ospedale di Chieti dove era ricoverato

PESCARA. La procura di Chieti ha affidato ieri pomeriggio l’incarico per l’autopsia sul corpo di Luciano Papa, lo storico balneatore pescarese di 68 anni, fondatore del Plinius, morto all’ospedale Santissima Annunziata dopo essersi gettato da una finestra del reparto dov’era ricoverato.
L’esame verrà eseguito stamattina dal medico legale Pietro Falco, nominato come consulente dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani. Il pm ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo dopo la tragedia avvenuta mercoledì mattina. Sono stati iscritti sul registro degli indagati, come atto dovuto, un medico e un infermiere di Medicina generale 2, dove Papa era arrivato lo scorso 7 febbraio.
L’obiettivo della procura è stabilire se la sorveglianza adottata dal personale sanitario sia stata idonea alle patologie del ricoverato e ai farmaci che lui assumeva.
Le indagini sono state delegate alla squadra mobile di Chieti, che ha sequestrato anche la cartella clinica del paziente oltre a un bigliettino lasciato sul comodino prima che si consumasse la tragedia. Nessun dubbio sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario: Papa ha deciso di farla finita lasciandosi cadere dalla finestra del bagno della sua stanza, all’undicesimo livello del corpo A dell’ospedale. I due indagati, così come la famiglia di Papa, non hanno nominato consulenti di parte.
Grande è stata anche sui social la partecipazione per la scomparsa di Luciano Papa, che lascia 5 figli. Oltre al Plinius, aveva fondato anche gli stabilimenti Zara e La Venezia, oggi Tramontana.
Grande sportivo, aveva ottenuto successi nell’atletica, nel salto in alto (anche la seconda moglie è stata campionessa di atletica) e nel football americano. (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .