Papaleo, Schirato e Di Pietrantonio star a Pescara
PESCARA. Rocco Papaleo e Adriano Pintaldi, presidente di Roma Film Festival, saranno a Pescara domenica 7 settembre per la terza edizione del Premio Aurum per il cinema e la scrittura 2014. L'attore...
PESCARA. Rocco Papaleo e Adriano Pintaldi, presidente di Roma Film Festival, saranno a Pescara domenica 7 settembre per la terza edizione del Premio Aurum per il cinema e la scrittura 2014. L'attore e regista lucano (“Basilicata coast to coast”) riceverà il premio Aurum per il cinema.
Durante la serata - piazzale Michelucci dell’Aurum la Fabbrica delle Idee a partire dalle ore 21, ingresso libero - saranno premiati altri nomi della settima arte e delle arti sorelle. Il premio per la fotografia sarà consegnato al fotoreporter pescarese d’adozione Stefano Schirato (backstage per "Baarìa" e "Basilicata coast..", fotografo di scena de “La migliore offerta” di Tornatore). Il premio per la scrittura sarà consegnato alla scrittrice abruzzese Donatella di Pietrantonio, per il suo secondo romanzo “Bella mia”, tra i prefinalisti al Premio Strega. Un premio anche allo chef vincitore del concorso enogastronomico “L’Oro dell’Aurum” volto a valorizzare il liquore Aurum da cui il premio - ideato e diretto da Arianna Di Tomasso e promosso dall’ associazione culturale San Benedetto, in collaborazione con Illva Saronno e pastificio Verrigni Antico pastificio rosetano - deriva il nome e l'ispirazione culturale. Il concorso, riservato a cuochi professionisti nazionali ed internazionali, prevede infatti la realizzazione di una ricetta contenente uno o più ingredienti del liquore all'arancia di dannunziana memoria, e a cui ben si accosti il liquore Aurum. Ma la grande novità del Premio Aurum 2014 è di essere stato selezionato come partner dell’Expo 2015 dall’AvE (Abruzzo verso l'Expò), unico in Abruzzo tra le iniziative culturali emergenti, fino al 2016 come spiegato ieri alla Provincia di Pescara da Marco Eugenio Di Giandomenico. Oggetto dell'Esposizione Universale di Milano sarà il cibo e l'alimentazione sostenibile, ha ricordato il presidente Ave, il cibo e il suo impatto sulla salute, «una scelta culturale che ci rappresenta». «Promuovere il cibo come entità culturale attraverso cinema, arte, design e cultura più in generale, significa essere consapevoli che la qualità dell'alimentazione è alla base della nostra esistenza», ha sottolineato Di Giandomenico. Consapevolezza evidentemente ancora lontana dall'essere appannaggio della collettività: «se si riuscisse a valorizzare il nostro oro di natura, turismo e tradizoni enogastronomiche, potremmo vivere tutti di rendita», ha concluso.
Nella serata di domenica non mancherà il ricordo di Vittorio De Sica, di cui quest’anno ricorre il 40° della scomparsa. I suoi film sono entrati nella storia del cinema italiano e mondiale, con quattro Oscar per il miglior film straniero vinti con "Sciuscià" (1946), "Ladri di biciclette", "Ieri, oggi, domani" e "Il giardino dei Finzi-Contini" (1972). Non mancherà neanche Cino Tortorella, il famoso Mago Zurlì dello Zecchino d’oro. Spazio anche alla brava Erica Abelardo, in arte Eka, che stupirà con le sue creazioni di sabbia.
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