Papino chiude ma non lascia l’Abruzzo, 28 in mobilità
CEPAGATTI. Chiude, ma potrebbe presto riaprire a Montesilvano o Pescara, il punto vendita di elettronica Papino, nella galleria Auchan Mall di Cepagatti. Tra meno di un mese tutti i 28 dipendenti...
CEPAGATTI. Chiude, ma potrebbe presto riaprire a Montesilvano o Pescara, il punto vendita di elettronica Papino, nella galleria Auchan Mall di Cepagatti. Tra meno di un mese tutti i 28 dipendenti del megastore andranno in mobilità. La vertenza sugli esuberi, condotta in Provincia dai sindacati e dalla proprietà, si è chiusa l'11 agosto con la comunicazione dell'azienda che il 16 settembre sarà l'ultimo giorno d'apertura, e di lavoro per i dipendenti, del negozio all'interno del Mall, un punto vendita gravato da perdite per oltre 2 milioni di euro. Dal giorno dopo tutti i dipendenti andranno a casa, in attesa di tempi migliori e di nuovi investimenti della società catanese Papino. Nonostante le cose siano andate male al Mall, la proprietà della catena di megastore Papino, fino a pochi anni fa agganciata alla piattaforma Expert, 400 dipendenti in tutta Italia, 35 punti vendita in Sicilia, non avrebbe intenzione di andarsene dall'Abruzzo. «Papino ha dichiarato che non vuol lasciare la nostra zona», spiega Davide Frigelli, segretario regionale Fisascat Cisl, «stanno monitorando per vedere se c'è la possibilità di aprire un nuovo punto vendita. Noi saremo attenti a sondare nelle prossime settimane la volontà dell'azienda di proseguire su questa strada e di mettere in campo nuovi investimenti. Non possiamo permetterci questa emorragia di posti di lavoro, qui c'è in ballo il futuro di 28 lavoratori full time, stipendi per altrettante famiglie. Abbiamo ottenuto che in caso di nuova apertura, anche con altre insegne della società, i 28 dipendenti del Mall avranno la priorità di'assunzione, anche oltre i 180 giorni previsti dalla legge». Nel frattempo i lavoratori usufruiranno della mobilità. (g.d.l.)
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