Papino, vertenza dimenticata: è scontro

26 Agosto 2016

Cepagatti, l’opposizione attacca la maggioranza comunale sui licenziamenti di 28 lavoratori

CEPAGATTI. Finisce al centro di una querelle tra maggioranza e opposizione al Comune di Cepagatti la chiusura del megastore di elettrodomestici Papino, prevista il 16 settembre, con il licenziamento e la messa in mobilità di tutti i 28 dipendenti del punto vendita.

Dopo la pubblicazione di una lettera dell'assessore comunale Annalisa Palozzo, che a vertenza sindacale già conclusa, con accordo tra le parti sottoscritto l'11 agosto, ha richiesto un tavolo di concertazione con la Regione per la «risoluzione del problema», interviene la consigliera Monica Ciuffi, del gruppo di opposizione Insieme per Cepagatti.

«Sono sconcertata che ancora una volta notizie così rilevanti si debbano apprendere dai giornali» afferma l'esponente della minoranza, «prendo atto dell'autocritica dell'assessore Palozzo sia verso se stessa, sia verso la maggioranza per la mancata attenzione alla vertenza dei lavoratori. Nella lettera, si evidenzia che la scarsa attenzione sia derivata in parte per il periodo vacanziero. Forse, l'assessore ha dimenticato che questi accordi sono avvenuti in Provincia, proprio dove lei riveste il ruolo di consigliere delegato. Non sono questi gli argomenti per mettersi in mostra politicamente e per patrocinare battaglie che invece sono semplicemente doverose per un buon amministratore». Monica Ciuffi si rende disponibile al confronto a un eventuale tavolo di concertazione con esponenti di Regione, Provincia, Comune e con la società Papino: «In qualità di consigliere comunale, non posso esimermi da tale compito, al fine di scongiurare la chiusura di un’attività così importante per estensione e funzionalità all'interno della galleria Auchan Mall, che storicamente è sinonimo di occupazione per tanti cittadini di Cepagatti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA