Parcheggi a Pescara, Giampietro (Pd): «Oltre 20 euro per chi va in ospedale»

La denuncia del capogruppo Dem: «Un lusso assistere i propri cari, Masci ritiri subito la delibera»
PESCARA. Per assistere un familiare ricoverato all’ospedale di Pescara si rischia di spendere oltre 20 euro al giorno solo di parcheggio. È questo il dato più allarmante che emerge dalla “prova sul campo” effettuata dal capogruppo del Partito Democratico, Piero Giampietro, che denuncia l’ennesima stangata ai danni dei cittadini con l’entrata in vigore da domani della nuova rimodulazione delle tariffe della sosta.
«Scatta l’ultima Masci-Tax», dice Giampietro, «un sostanziale raddoppio del costo dei parcheggi nell’area di risulta deciso senza incrementare di una sola corsa il trasporto pubblico locale dalla maggior parte dei quartieri pescaresi». Un aumento che, secondo il Dem, colpisce in modo indiscriminato lavoratori, pendolari, residenti e soprattutto chi è costretto a raggiungere quotidianamente l’ospedale.
«Ho fatto personalmente la prova», spiega, «e parcheggiare nei pressi dell’ospedale civile può arrivare a costare oltre 20 euro al giorno. Come se assistere i propri cari fosse diventato un lusso o, peggio, una colpa». Numeri che si aggiungono a quelli già denunciati nelle scorse settimane: «Fino a 4 euro per i sempre più scarsi parcheggi dell’area di risulta e fino a 30 euro al giorno sul lungomare nord».
Per Giampietro si tratta di tariffe «fra le più alte d’Italia», introdotte senza una visione complessiva della mobilità urbana. «L’impennata dei costi», sottolinea, «dimostra che la destra pescarese ha perso ogni contatto con la realtà e non conosce le difficoltà che i cittadini stanno vivendo ogni giorno, aggravate dal crollo del potere d’acquisto». Nel mirino le scelte politiche dell’amministrazione. «Il Comune aveva tutti gli strumenti per evitare di scaricare sulle famiglie pescaresi l’aumento di ogni tipo di tariffa, dalle mense scolastiche all’occupazione di suolo pubblico fino ai parcheggi». E aggiunge: «Come in ogni famiglia, sindaco e assessori decidono le priorità: questa giunta ha scelto di sostenere i costi della macchina amministrativa e di certi festival costosi ma di scarso impatto sull’economia diffusa».
Da qui la richiesta netta al sindaco Masci e alla sua maggioranza. «Questa delibera va ritirata e le regole della sosta vanno completamente riscritte. Non c’è nulla di ecologico o ambientale dietro questi aumenti, lo dimostra l’assenza totale di un potenziamento del trasporto pubblico. È ora che la giunta dica la verità e smetta di far pagare ai pescaresi il prezzo delle proprie scelte».
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