Serie B

Il Venezia chiede Dagasso: il Pescara vuole Fila e soldi

7 Gennaio 2026

Il centrocampista valutato due milioni, nell’operazione forse anche Lella

PESCARA. Nelle intenzioni dovrebbe essere una sessione di mercato per rinforzare il Pescara ultimo in classifica, alla vigilia della ripresa del campionato di serie B prevista nel fine settimana. Ma, ad ora, le trattative che viaggiano più spedite sono quelle per le cessioni, comunque necessarie per sfoltire la rosa e lasciare spazio a chi deve arrivare. Che, si presume, sia più forte di chi va via. E così arriva l’ufficialità della partenza di Niccolò Squizzato verso Chiavari dove andrà a vestire la maglia della Virtus Entella e, soprattutto, irrompe il Venezia su Matteo Dagasso dopo che l’avventura in biancazzurro di Lorenzo Sgarbi è arrivata ai titoli di coda e dovrebbe proseguire a Ravenna , in C.

La notizia del giorno è il Venezia sul centrocampista dell’under 21. Il Pescara lo valuta due milioni di euro; il ds pescarese dei lagunari Filippo Antonelli vorrebbe inserire dei giocatori da sistemare nell’operazione per abbassare la quota di denaro da versare nelle casse del Delfino. Si è parlato della mazzala Nunzio Lella, 25 anni, ex Cagliari. Ma, soprattutto, del centravanti della Repubblica Ceca Daniel Fila. Che è arrivato in Italia nello scorso mese di febbraio. Il Venezia lo ha preso dallo Slavia Praga per 4 milioni di euro più altri 1,5 milioni di eventuali bonus. Ceco, classe 2002, è alto 190 cm e ha firmato un contratto fino a giugno 2029. È una punta centrale, di piede sinistro. Con lo Slavia Praga ha collezionato 25 presenze segnando 3 gol, 2 nella passata stagione. Non è molto convinto di trasferirsi a Pescara, vorrebbe andare all’estero e il Bochum (Germania) si sarebbe già fatto avanti. Sta di fatto che la trattativa è stata avviata. Nell’estate del 2024 Filippo Antonelli e Sebastiani hanno definito il passaggio del portiere Alessandro Plizzari dal Pescara al Venezia, poi rimasto in prestito in biancazzurro. E questa volta stanno provando a rimettere in piedi un’altra operazione che garantirebbe al Delfino una notevole plusvalenza. E un attaccante che ha segnato anche in serie A. Fila a Venezia ha avuto alti e bassi. Ancora oggi i tifosi arancioneroverdi ricordano i fischi assordanti quando è stato sostituito contro il Bologna, nella passata stagione; ma anche gli applausi per il gol che ha permesso al Venezia di sperare nella salvezza fino all’ultima giornata. Il gol per una vittoria che mancava da 14 giornate dell’attaccante della Repubblica Ceca contro il Monza. Ora va convinto e motivato a lasciare il Venezia in lotta per la serie A per andare a giocare nel Pescara ultimo in classifica. Da approfondire il discorso per Nunzio Lella per il quale il ds Antonelli si è mostrato un po’ meno disponibile. Dagasso è il pezzo pregiato dell’argenteria biancazzurra, il centrocampista promosso da Zeman in prima squadra e che in questi anni è lievitato nel rendimento. 16 presenze e 1 gol in questa stagione. La necessità è doppia: della società che vuole monetizzare e del ragazzo che ambisce a un salto di qualità calcistico. La Salernitana per Merola o Meazzi oppure per entrambi è disposta a mettere sul piatto della bilancia anche Kees De Boer, il centrocampista olandese che il Pescara aveva inseguito in estate.

Il saluto di Squizzato. Il centrocampista Niccolò Squizzato ha salutato Pescara dopo 92 presenze e un gol in maglia biancazzurra. Uno dei giocatori scovati in passato da Daniele Delli Carri. Il 23enne originario di Gallarate sui social ha scritto: «Abbiamo lottato, sofferto e vinto. Grazie a chi c’è stato ogni giorno. Grazie per avermi fatto sentire a casa. Grazie Pescara». A Chiavari, invece, si è presentato con queste parole: «Pochi giorni fa ho saputo dell’interesse dell’Entella, ho subito parlato con il direttore Superbi che mi ha spiegato la storia del club e le prospettive per questa stagione, non è stato affatto difficile accettare. In pochi giorni abbiamo fatto tutto. Dal punto di vista fisico sto bene, ho giocato tanto in questi anni e anche nella prima parte di stagione. Mentalmente avevo voglia di rimettermi in gioco e di iniziare una nuova esperienza, penso che questa sia la scelta giusta».