Parcheggi, da oggi si paga con il telefonino

Una app consente di pagare con la carta di credito in base alla durata della sosta, i controlli avvengono in tempo reale
PESCARA. I parcheggi si possono pagare anche con il telefonino. Un sistema semplice, già sperimentato con successo da diverse città italiane, da oggi viene utilizzato anche a Pescara in tutte le zone con le strisce blu, ossia con gli stalli a pagamento.
Questo, grazie ad un accordo che il Comune ha raggiunto con la società MyCicero, fornitrice della piattaforma tecnologica multiservizio nata per facilitare l’accesso ai servizi offerti tramite un’app sullo smartphone. In realtà, c’è già da tempo un sistema simile che permette il pagamento tramite telefonico. Si chiama Easy park, ma quello presentato ieri ha maggiori possibilità di utilizzo e nel prossimo futuro sarà dotato di ulteriori servizi per i cittadini. Tra l’altro, MyCicero è già noto per essere utilizzato per acquistare i ticket dei mezzi pubblici di Tua.
La novità per i parcheggi è stata presentata ieri dall’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, dal presidente e dal coordinatore del personale di Pescara multiservice Vincenzo Di Tella e Giovanni Cozzi e dai manager di MyCicero Fabrizio Lanari e Matteo Garavini. Ma ecco come funziona questo sistema.
UN’APP GRATUITA. Per poter accedere al servizio è necessario scaricare una app gratuita, chiamata MyCicero, utilizzabile sia con il sistema operativo Ios degli iphone, sia con quello android. Si tratta, in sostanza, di un sistema di pagamento della sosta nelle strisce blu e dei parcheggi nelle strutture attraverso il proprio telefono cellulare.
Una volta scaricata l’app, bisogna registrarsi indicando la targa del mezzo e gli estremi di una carta di credito, oppure di un borsellino elettronico. Si può pagare la sosta giornaliera, ma anche acquistare abbonamenti per i parcheggi, un’opportunità che l’altra app Easy park non prevede.
I VANTAGGI. Tramite questa app, l’utente può attivare e disattivare la sosta premendo le icone all’interno del programma. È possibile impostare la durata del parcheggio, al termine della quale la sosta viene automaticamente interrotta. Oppure, si può prolungare senza doversi recare al parcometro per dover pagare nuovamente.
Terminata la sosta, il sistema calcola l’importo da pagare sulla base dell’effettiva durata del parcheggio. In pratica, se si parcheggia solo per pochi minuti, si pagherà solo per quei minuti in cui si è utilizzato lo stallo della sosta. Questo non è possibile se il pagamento avviene tramite parcheggiatori o con il parcometro. In questi casi, la sosta si paga con tariffe fisse di mezz’ora, un’ora, due ore, oppure per l’intera giornata come avviene in alcuni punti dell’area di risulta.
Un altro vantaggio è quello di poter prolungare la sosta al momento della scadenza, sempre utilizzando l’app. Si evita così il rischio di prendere una multa a seguito di un controllo degli ausiliari della sosta. «È un sistema utilissimo», ha fatto presente Albore Mascia, «tanto per chi è impegnato in una riunione, quanto per chi magari va in giro a fare shopping e intende prolungare la sosta senza dover fare ritorno all’auto».
Tuttavia, c’è un risvolto della medaglia. Utilizzando questa app si deve pagare un 10 per cento in più, rispetto alla tariffa fissata per il parcheggio.
I CONTROLLI. Questo sistema comporta dei vantaggi anche per gli operatori di Pescara multiservice, la società del Comune che gestisce le strisce blu di tutta la città. In pratica gli ausiliari della sosta, tramite questo programma informatico, possono controllare chi ha pagato e chi no. «Vista dalla parte aziendale», ha sottolineato l’assessore, «la dematerializzazione della moneta porta meno rischi per gli operatori della riscossione. Meno rischi anche per il danneggiamento delle colonnine e meno costi per il trattamento del denaro». Con MyCicero, infine, sarà possibile in futuro visualizzare le aree di sosta più vicine.
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