Parcheggi, dal sindaco altro no alla strada parco

Ma Confesercenti insorge: «Utenti e operatori vittime del ritardo degli enti» Sib Confcommercio avvia uno studio per un parking multilivello alla Stella Maris
MONTESILVANO. Isola pedonale, parcheggi sulla strada parco e la possibile realizzazione di un maxi parcheggio multilivello nell’area esterna della Stella Maris. Sono questi i temi approdati sul tavolo dell’incontro chiesto alla giunta comunale da Sib/Confcommercio per affrontare una serie di disagi che rischiano di penalizzare la categoria. A tal proposito mercoledì mattina il sindaco Francesco Maragno ha incontrato il presidente e il vicepresidente dell’associazione di categoria, Riccardo Padovano e Angelo D’Orazio, per valutare le richieste dei balneari e per ascoltare le loro proposte finalizzate a risolvere definitivamente il problema della carenza dei parcheggi sul lungomare, in particolare a Villa Verrocchio.
È qui, infatti, che chi frequenta le spiagge cittadine incontra maggiori difficoltà per l’eliminazione di una serie di posti auto avvenuta due anni fa, in occasione della realizzazione della pista ciclabile.
A complicare le cose, gli ostacoli che finora non hanno permesso al Comune di utilizzare l’area esterna della Stella Maris a causa della presenza del cantiere per la riqualificazione dell’immobile. Alla luce di tali problemi, la Sib/Confcommercio nei giorni scorsi aveva lanciato due appelli alla giunta Maragno che sono stati ribaditi mercoledì: consentire il parcheggio sulla strada parco e limitare l’istituzione dell’isola pedonale al solo fine settimana. A riferire l’esito della riunione è lo stesso presidente dell’associazione dei balneari. «Sul tema della strada parco, purtroppo, il sindaco ha ribadito la propria contrarietà, legata soprattutto a questioni burocratiche», rivela Padovano. «Montesilvano, infatti, non dispone né di un piano traffico né di un piano parcheggi, per cui introdurre questa possibilità, anche solo per un mese, sembra essere complicato».
Per il momento nulla di fatto anche sul fronte riduzione dell’isola pedonale sul lungomare, attiva tutte le sere dalle 20 alle 24. «Il sindaco ci ha spiegato che ormai l’ordinanza è stata firmata», aggiunge Padovano. «Tuttavia ha cercato di venirci incontro, garantendo che verrà presa in considerazione l’ipotesi di posticipare l’avvio del blocco alle auto dalle 20 alle 21. Nei prossimi 15 giorni, il Comune monitorerà l’affluenza dei pedoni e ci darà una risposta».
Nel corso dell’incontro ha trovato spazio anche una proposta che, nel lungo periodo, potrebbe rappresentare una soluzione. «Abbiamo proposto al sindaco la realizzazione di un parcheggio di tre piani, uno interrato e due in superficie», spiega Padovano. «Questo risolverebbe buona parte del problema, così come già avvenuto ad esempio a Riccione. Il parcheggio multilivello potrebbe essere realizzato grazie a un “project-financing” da un privato con un contributo di noi balneari. A tal proposito abbiamo già incaricato l’architetto Nino Catani di elaborare un progetto».
Intanto sul tema parcheggi interviene anche Confesercenti.
«Il ritardo accumulato dalle istituzioni in merito all’apertura del parcheggio nell’ex Stella Maris è mostruoso», commenta il direttore Gianni Taucci. «A questo punto si rende indispensabile l’immediata apertura sia dell’ex tracciato ferroviario che del piazzale della chiesa di San Giovanni Bosco. Utenti e operatori economici non possono essere le vittime di un assurdo rimpallo di responsabilità fra Provincia e Comune».
Dito puntato anche sulla discontinua pulizia delle spiagge libere. «Resta incomprensibile, su queste due tematiche», chiosa Taucci, «l’assenza dell’assessorato al turismo».
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