Parcheggi gestiti da privati in cambio di cinque opere
Francavilla: progetto dell’amministrazione, ma D’Amario (Forza Italia) contesta «Fuori luogo farlo per 25 anni senza un affido temporaneo, faremo le barricate»
FRANCAVILLA. Il Comune di Francavilla al Mare starebbe per cedere, tramite un project-financing, la gestione dei parcheggi a pagamento della città a un privato per i prossimi 25 anni. Gli stalli di sosta a pagamento che verrebbero ceduti in gestione sono in totale 1.460. A sostenerlo è il consigliere di opposizione Daniele D’Amario di Forza Italia. «Nel demandare la gestione dei posteggi pubblici a un privato non ci vedrei niente di male», dice D’Amario, «ma farlo per 25 anni mi pare davvero fuori luogo. Noi decidiamo il futuro di due generazioni di francavillesi e di 5-6 amministrazioni adesso, per la fretta di realizzare qualche opera e dimostrare che si stia facendo qualcosa. Per queste ragioni ritengo che non sia proprio una scelta appropriata affidare i parcheggi ai privati, anche se io in linea di principio sono favorevole a questa soluzione. Ma prima sceglierei un affido temporaneo di uno o due anni, per valutare come va, oppure continuasse il Comune a gestirli, che è anche più conveniente».
Lo strumento attraverso il quale verrebbero dati in gestione i parcheggi cittadini è quello del progetto di finanza già sperimentato per il cimitero e sarebbe stato utilizzato anche per il forno crematorio se il progetto non fosse stato revocato dalla stessa amministrazione comunale. A proporre il project-financing è la Soluzioni Parcheggi srl di Chieti che, come sottolinea D’Amario, in cambio dei posteggi per i prossimi 25 anni, realizzerebbe cinque opere: la riqualificazione di piazza della Stazione, la nuova piazza Sirena, il parcheggio di santa Liberata, la ristrutturazione di piazza IV Novembre e la realizzazione di un parcheggio di scambio all'uscita dell’autostrada con dodici posti auto.
L’investimento totale previsto sarebbe di due milioni e 200mila euro, di cui un milione e 600mila euro di opere effettive.
«Se il Comune realizzasse queste opere a sue spese», sottolinea D’Amario, «basterebbero un milione e 200mila euro. Solo lo scorso anno, con i posteggi estivi abbiamo incassato circa 242mila euro con spese per 59mila euro. Ma con le multe arriviamo a circa 240mila euro netti di incasso per i soli mesi estivi del 2017, per venticinque anni sono circa sei milioni di euro. È normale affidare, senza prima una sperimentazione, i parcheggi per venticinque anni, in cambio di opere che non hanno niente di particolare? E dopo l’esperienza già fatta con il cimitero comunale e con, più o meno, gli stessi proponenti del project-financing? In consiglio comunale mi batterò, faremo le barricate. Rifare piazza Sirena costerebbe 750mila euro e lo scorso anno sono stati spesi 750mila euro per gli eventi estivi. Forse, basterebbe ridimensionarsi un po’».
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