Parcheggi vicino all’ospedale: si punta alla riqualificazione
PESCARA. Il comune di Pescara si sta attivando per «restituire dignità e decoro all’eliporto di Pescara, ovvero al silos adibito a parcheggio, definitivamente tornato nella proprietà del Comune dopo...
PESCARA. Il comune di Pescara si sta attivando per «restituire dignità e decoro all’eliporto di Pescara, ovvero al silos adibito a parcheggio, definitivamente tornato nella proprietà del Comune dopo la sentenza del Consiglio di Stato del 4 giugno scorso». Ieri se n’è parlato nel corso della commissione Sicurezza, Mobilità e Parcheggi, presieduta da Armando Foschi, e l’ingegner Giuliano Rossi ha annunciato che il Comune invierà presto una nota formale alla Asl e alla Cooperativa Diogene, che ha gestito il parcheggio su incarico della Asl, per conoscere le condizioni strutturali dell’immobile all’atto della riconsegna.
Subito dopo sarà predisposta una ricognizione sul posto e, infine, saranno progettati i lavori di riqualificazione dell’immobile, per restituire piena funzionalità e agibilità al parcheggio. Si dovrà, però, definire chi pagherà le spese per la manutenzione straordinaria del silos.
Le condizioni del parcheggio sarebbero tutt’altro che buone, spiega Foschi, che segnala infiltrazioni d’acqua, l’esistenza di una parte del parcheggio transennata e chiusa alla sosta, e poi pilastri di cemento rovinati. Inoltre, aggiunge, vanno rivisti gli impianti, dopo l’allagamento del 10 luglio, in occasione della grandinata che ha messo in ginocchio la città.
Intanto l’Ufficio legale del Comune ha attivato le procedure per imporre alla Asl il versamento dei canoni di concessione e utilizzo del fabbricato, mai pagati dal 2000 a oggi, ovvero per 19 anni, e che ammontano, su decisione del giudice, a ben 452mila euro, dice sempre il presidente della commissione comunale. Quanto alla futura gestione della struttura, le ipotesi sono due: o sarà affidata alla Pescara Multiservice, che gestisce tutti i parcheggi a pagamento del Comune, oppure resterà alla Diogene.

