Parcheggiato lungo la strada il furgone usato per gli assalti

MONTESILVANO. Una Fiat Doblò bianca, con il parabrezza in frantumi e altri segni di incidente, probabilmente utilizzata per compiere un paio di furti fuori città e poi abbandonata nel quartiere di...
MONTESILVANO. Una Fiat Doblò bianca, con il parabrezza in frantumi e altri segni di incidente, probabilmente utilizzata per compiere un paio di furti fuori città e poi abbandonata nel quartiere di Santa Filomena. È questa la scoperta fatta dagli agenti della polizia municipale, guidati dal comandante Nicolino Casale, che ieri hanno rinvenuto nel piazzale alle spalle del PalaRoma che affaccia sulla strada parco, un’auto malmessa poi risultata rubata. Ma non solo. Dopo i primi rilievi e relativi accertamenti, il veicolo sarebbe riconducibile a due diversi furti messi a segno il 26 e il 28 agosto. Il primo sarebbe quello compiuto ai danni di un postamat nelle vicinanze di Ascoli Piceno, occasione in cui il veicolo sarebbe stato utilizzato come ariete. Il secondo, invece, quello commesso in una profumeria al centro commerciale Borgo d’Abruzzo di Cepagatti.
Il sindaco Ottavio De Martinis ha rivolto un plauso al lavoro svolto dagli agenti del comando di Montesilvano che nell’ultima settimana è stato particolarmente intenso. Proprio nei giorni scorsi, infatti, gli uomini del comandante Casale avevano già ritrovato – grazie alla segnalazione di alcuni residenti – un furgone risultato poi rubato, non lontano da luogo in cui è stato rinvenuto il Doblò. Il mezzo esponeva delle targhe risultate a loro volta rubate e al suo interno era contenuto il bauletto di uno scooter, anch'esso rubato.
Sempre nei giorni scorsi, la polizia municipale ha scovato una discarica abusiva di rifiuti e individuato i responsabili dell'atto incivile, e ancora ha sventato un furto in un'abitazione, arrestando le due donne colpevoli, e scongiurato l’occupazione abusiva di un alloggio popolare in via Rimini. (a.l.)

