«Parcheggio ai privati: Francavilla in perdita»

Il centrodestra critica la costruzione dell’area per la sosta al casello dell’A14 in cambio delle strisce blu in città: «Si rinuncia a un incasso di 3 milioni di euro»
FRANCAVILLA AL MARE. Il project financing proposto da un privato e recepito dal Comune di Francavilla, che nelle prossime settimane pubblicherà un apposito bando per renderlo effettivo, non piace a tutti e già crea diverse polemiche.
Nello specifico, il progetto prevede la costruzione di un parcheggio di scambio vicino al casello dell’autostrada A14 in cambio della gestione delle aree di sosta per i prossimi 19 anni. In città sono millequattrocento gli stalli riservati ai posteggi delle automobili. L’estate scorsa le tariffe prevedevano un euro per ogni ora e la metà per 30 minuti. L’incasso totale della stagione estiva ammontava a 194mila euro dai quali decurtare circa 30mila di spese relative a parcometri e segnaletica orizzontale e verticale. Facendo due conti, prendendo in considerazione l’incasso 2016 effettivo di circa 160mila euro, moltiplicando per i 19 anni per i quali verrebbe concessa la gestione, la somma totale in favore del privato arriverebbe a oltre 3 milioni di euro.
Una somma ragguardevole se rapportata all’opera pubblica che verrà realizzata: un parcheggio di scambio gratuito nei pressi dell'autostrada a servizio dei pendolari che si recano a lavorare in Val di Sangro. «Secondo me», osserva Alessandro Mantini, vice presidente dell’assemblea civica, capogruppo di Centrodestra per Francavilla, «l'incasso potrebbe essere anche superiore visto che in passato si è arrivati fino a 220, 230mila euro. Inoltre la scorsa estate ci sono stati costi una tantum, come l'installazione dei nuovi parcometri, quindi quelle spese non si ripeteranno. C’è una sproporzione enorme tra l'opera che si andrà a realizzare è la gestione per 19 anni dei posteggi pubblici. Poi nessuno esclude che il privato possa decidere di mettere i parcheggi a pagamento anche nel periodo invernale», aggiunge. «Comunque, appena sarà pubblicato questo project financing andrà analizzato con molta attenzione. L'ente pubblico può anche andare in pareggio, mentre il privato deve lucrarci. È l'ennesimo atto da parte dell'amministrazione Luciani contro le tasche dei cittadini.
A Francavilla da quando hanno messo le strisce blu, a detta di esercenti e balneatori, l’afflusso di persone è diminuito a favore delle zone dove il parcheggio non si paga, come a Pescara. Molti non comprendono il periodo di crisi che stiamo ancora vivendo. Chi deve amministrare», conclude il consigliere, «deve farlo, non può sottrarsi da questo onere. Luciani ha venduto l’Alento Gas, le reti del gas, e dato il cimitero a un privato. Sta spogliando il Comune di tutti i beni. Anche palazzo Sirena, l'edificio più importante della città, è un bene pubblico di valore che verrà demolito».

