Parcheggio De Cecco, il piano per riaprirlo

7 Dicembre 2021

Città Sant’Angelo. C’è l’incarico per il progetto. Il sindaco Perazzetti: la città potrà utilizzarlo da giugno

CITTA’ SANT’ANGELO. Si muove la macchina messa in piedi dall’amministrazione comunale di Città Sant’Angelo per intervenire sul parcheggio De Cecco all’interno del centro storico, così da renderlo nuovamente fruibile.
Il Comune ha infatti affidato a un professionista il compito di disegnare la progettazione su cui verrà poi costruito il bando per procedere con l’affidamento dei lavori. Si tratta di un’opera importante, che supera i 400mila euro di spesa e che si stima possa richiedere almeno sei mesi di tempo per essere portata a compimento.
Il problema, al parcheggio De Cecco, si era evidenziato durante la scorsa primavera, quando nel corso della programmata attività di manutenzione, dopo aver rimosso l’asfalto per andare a sistemare la betonella, i tecnici avevano trovato le travi in ferro corrose e visibilmente ammalorate, condizione che aveva portato allo stop delle attività per ulteriori analisi. In seguito era stata convocata una squadra di specialisti che, dopo settimane di studi, è arrivata alla conclusione circa la necessità di un intervento sostanziale, onde evitare che possano esserci problemi di stabilità. «Ci siamo trovati davanti una situazione inattesa, ma abbiamo cercato di correre ai ripari fin da subito», spiega il sindaco di Città Sant'Angelo Matteo Perazzetti. «Martedì prossimo abbiamo in programma l’incontro con una ditta specializzata, che ci dovrà fornire dei materiali innovativi e impermeabili con cui andare a rivestire la struttura del parcheggio, così da evitare che possano ripetersi infiltrazioni analoghe». Sui tempi di realizzazione: «Una volta finita la progettazione, daremo il via al bando. Penso che il mese di giugno possa essere quello buono per andare a riaprire completamente il parcheggio alla cittadinanza». Oggi, infatti, il De Cecco ha solo una parte funzionante, mentre l’altra è stata chiusa proprio dove sono state trovate le travi ammalorate. Si tratta di un totale di circa 90 posti auto che, soprattutto nel centro storico, fanno comodo e che adesso si punta a poter recuperare. Si era anche pensato di andare ad abbattere la struttura per rifarla daccapo, ma i costi sarebbero stati decisamente più alti. Per questo si è preferito procedere con la sistemazione della struttura già esistente. Durante i lavori poi, ci sarà bisogno di andare a modificare la viabilità. (a.d.s.)