Parcheggio dell’hotel deserto Scoppia la protesta in Comune

16 Dicembre 2016

PESCARA. Il parcheggio riservato all’hotel Duca D’Aosta, sulla golena nord di Pescara, che ha privato la cittadinanza di 26 posti auto pubblici, è sempre deserto. L’area, da quando è stata...

PESCARA. Il parcheggio riservato all’hotel Duca D’Aosta, sulla golena nord di Pescara, che ha privato la cittadinanza di 26 posti auto pubblici, è sempre deserto. L’area, da quando è stata transennata per permettere ai clienti dell’albergo di lasciare in sosta la loro auto, ossia da luglio scorso, non è stata mai utilizzata. Ieri, su richiesta del capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, la commissione Controllo e garanzia si è occupata del caso. Per la verità il presidente Carlo Masci aveva invitato a partecipare alla seduta i responsabili dell’hotel e la Capitaneria di porto che ha autorizzato il parcheggio. Alla riunione non si è presentato nessuno. In compenso, l’hotel Duca D’Aosta ha inviato una lettera ai componenti della commissione. «Per poter utilizzare compiutamente l’area come parcheggio dell’hotel», si legge, «era necessario che venissero portate energia elettrica e una rete telefonica Adsl per poter installare un videocitofono e delle telecamere per la necessaria videosorveglianza delle auto. Mentre l’Enel ha provveduto in 15 giorni all’allaccio, Telecom Italia no».

Antonelli, già nello scorso settembre, aveva espresso perplessità per la decisione di riservare l’area ad un hotel. «Ha sottratto circa 26 stalli di sosta alla libera fruizione dei cittadini in un'area particolarmente congestionata», aveva detto, «è evidente anche l'assoluta impossibilità di transito per eventuali mezzi di soccorso».

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