Parcheggio negato alla chiesa, è scontro

Francavilla, don Michele accusa il Comune durante l’omelia. Luciani: «Non si può cedere quell’area»
FRANCAVILLA. È scontro tra il parroco di Santa Maria Maggiore don Michele Masciarelli e l'amministrazione comunale di Francavilla. L'oggetto del contendere è un parcheggio per disabili, reclamato dal prelato in favore del fratello, don Angelo, e fin qui non concesso dal Comune.
In base a quanto riferito da alcuni fedeli, le ragioni della richiesta di concessione sono finite all’interno dell'omelia del 24 dicembre, tanto da suscitare la reazione del sindaco di Francavilla Antonio Luciani. «Mi riferiscono di un parroco che sta utilizzando il pulpito per far politica e lanciare accuse all’amministrazione», scrive il primo cittadino sulla sua pagina Facebook, «solo coincidenza vuole che lo stesso parroco non abbia visto accolta una sua istanza per ottenere un parcheggio dinanzi alla sua dimora. Gli è stato gentilmente spiegato che tale operazione costringerebbe a trasformare l’intera circolazione di un quartiere». «Il prelato», spiega Luciani, «non soddisfatto, ha inteso reiterare la richiesta alla prefettura e persino a deputati». Dall'altro lato, in base a quanto si apprende dal parroco, la richiesta del parcheggio sarebbe stata avanzata per aiutare don Angelo, impossibilitato ad affrontare i metri che separano l'attuale parcheggio dalla sua abitazione.
Ma il sindaco non molla la presa. «Tutti i cittadini sono uguali», dice, «certo non siamo infallibili, tutt’altro, ma tentiamo in coscienza di fare sempre la cosa giusta, con trasparenza e in questo caso, in pieno spirito natalizio, perdonando chi usa una funzione religiosa per ottenere la soddisfazione di un interesse privato, seppur legittimo».
All'origine del contrasto verbale ci sarebbe la richiesta di questo posteggio da parte del prelato, negato dall'amministrazione per questioni di viabilità, tali da compromettere il doppio senso di marcia intorno a via Civitella nel paese alto.
Dal canto suo è sempre il Comune a rendere nota una lunga lista di lavori svolti in favore della chiesa di Santa Maria Maggiore.
Tra questi, ci sono quelli per la nuova piazza San Domenico, la riattivazione della fontana di San Franco, il contributo per la restaurazione del campanile, il parco giochi realizzato al belvedere, la nuova linea idrica, l'illuminazione a led, la torre Ciarrapico aperta con il museo del Mare, l'installazione dell'Abruzzo in miniatura al Mumi, l'avvio dei lavori agli impianti dello stesso museo, quelli per la ristrutturazione della chiesa scuola di San Franco, il nuovo corrimano davanti alla scalinata, il Cenacolo e il Macondo.
Ma tutto questo non soddisfa don Michele, che auspica una maggiore attenzione della città a partire dal paese alto, per poi passare alle contrade, fino ad arrivare al centro di Francavilla. (a.d.s.)
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