Parco, auditorium e fontane: via D’Andrea verso la rinascita

Il sindaco De Martinis annuncia l’intervento di riqualificazione da 1,8 milioni: via ai lavori tra due mesi L’area verde sarà ampliata e ospiterà un orto dell’agricoltura partecipata. Previsti anfiteatro e chiosco
MONTESILVANO. La zona nord di Montesilvano avrà il suo grande boulevard. Partiranno a settembre gli interventi di riqualificazione di via D’Andrea, l’ampia strada che collega la zona del palacongressi con corso Strasburgo, ideata per essere un grande viale alberato e frequentato da turisti e residenti e diventato nel tempo un luogo spoglio e decisamente poco attraente per il passeggio. Grazie a un finanziamento da 1,8 milioni di euro di fondi del Pnrr, il viale dove un tempo sorgevano decine di palme, tutte vittime del punteruolo rosso, diventerà presto una delle strade più belle della città ma anche luogo di incontro e teatro di eventi e spettacoli serali.
Ad annunciarlo è il sindaco Ottavio De Martinis che rivela come, dopo la consegna del progetto definitivo da parte del progettista e lo svolgimento della gara d’appalto, ora l’amministrazione è pronta per dare l’avvio al cantiere. Lavori che, per via della presenza di turisti negli hotel, inizieranno al termine della stagione balneare, probabilmente già a settembre. «Via D’Andrea diventerà un’area strategica creata per dare spazio ai grandi eventi, alle persone con disabilità, grazie a un parco sensoriale davvero innovativo, e ai bambini, con il verde attrezzato previsto nell’intera area», anticipa il primo cittadino. «Questo progetto sottolinea la nostra visione della città di Montesilvano, dove il Pala Dean Martin avrà un ruolo principale anche da supporto per concerti importanti e con un’area spettacolo per ospitare il grande pubblico. Un progetto che prenderà il via da settembre e che cambierà il volto della nostra città».
Passando all’idea progettuale dell’architetto Sandro Germano, via D’Andrea diventerà un grande parco attrezzato con al suo interno un auditorium che potrà essere utilizzato come luogo di incontro o location per eventi estivi. Tutto il parco sarà completamente accessibile e lo spazio verde oggi a disposizione sarà ampliato con un nuovo manto erboso e piante autoctone così da ospitare anche diverse tipologie di spazi: un giardino sensoriale, realizzato per stimolare tutti i sensi e da affidare ad associazioni del territorio; un orto/giardino della biodiversità; un orto/giardino dell’agricoltura partecipata. All’interno del nuovo parco è prevista anche la realizzazione di un anfiteatro con file di gradoni per ospitare eventi, la predisposizione di un chiosco, che potrà essere affidato in gestione, l’installazione di due fontane e la dotazione di un bagno autopulente. Il progetto prevede poi la realizzazione di una pista ciclabile che andrà a collegarsi con quella in fase di predisposizione nei pressi del Pala Dean Martin. «La particolare posizione del nuovo parco», si legge nella relazione di progetto, «collocato in area periferica della città costituirà quindi una vera e propria oasi nella quale le funzioni sociali e culturali potranno coesistere».

