Parco con alberi a rischio crollo Sono 56 le piante da abbattere

1 Settembre 2024

Un agronomo certifica la pericolosità dei pioppi nel giardino Antonilli, chiuso ormai da tre mesi I lavori costeranno 50mila euro: secondo la relazione, in passato erano stati piantati troppi esemplari

MONTESILVANO. Cinquantasei alberi da abbattere per rendere il parco Paolo Antonilli nuovamente sicuro per gli utenti. È questo il verdetto che emerge dalla relazione tecnica dell’agronomo Francesco Cellini, incaricato dal Comune di Montesilvano di verificare lo stato di salute delle piante contenute nel parco pubblico di via Spagna chiuso ormai da tre mesi.
A seguito della caduta di diversi alberi, alla fine di maggio il sindaco Ottavio De Martinis aveva firmato un’ordinanza di chiusura del parco per evitare pericolosi incidenti. Da allora, il giardino è rimasto con i cancelli chiusi – non senza polemiche da parte di alcuni utenti e di qualche consigliere comunale – e così sarà almeno fino a ottobre dal momento che, prima della sua riapertura, sono previsti una serie di interventi per prenderlo nuovamente fruibile e che richiedono dei tempi tecnici non brevissimi. A renderlo noto è l’assessore al Verde Francesco Di Pasquale che, con la collaborazione tecnica del geometra comunale Fabrizio Conte del settore verde pubblico, sta seguendo da vicino tutte le fasi di riqualificazione del parco del quartiere Pp1 dove in passato sono stati piantati un numero eccessivo di alberi e piante di diverse tipologie, poi cresciuti in larghezza e in altezza, che hanno causato una situazione di difficile gestione, oltre ad aver tolto spazio alle stesse piante per una corretta e sicura crescita.
Un’evidenza che emerge anche leggendo la relazione del perito, dove le piante presenti e gli interventi in programma risultano i seguenti: un gelso che sarà oggetto di potatura dei rami secchi basali; 58 pioppi di 25 metri di altezza media, cui 29 da abbattere e altrettanti da potare e riportare a un’altezza di 18 metri; 21 pini domestici da potare per alleggerirne la chioma; 38 prunus, di cui 16 da abbattere e 16 da potare; 10 alberi di alloro, di cui 5 da abbattere e 5 da potare per arrivare da un’altezza di 9 metri a un’altezza di 5 metri; 13 aceri, di cui 5 da potare e 8 che saranno oggetto di spollonatura (particolare potatura per l’eliminazione dei germogli); 6 cipressi da abbattere e un intero filare della stessa pianta da potare; un rovo di 40 metri di estensione e 4 metri di altezza da eliminare. L’intero intervento costerà al Comune di Montesilvano circa 50mila euro per i soli interventi sul verde, ma non si esclude che l’amministrazione comunale possa decidere di realizzare anche migliorie sugli arredi urbani e sui giochi presenti, per poter riqualificare completamente il parco dedicato al compianto giornalista del Centro. Intanto, sempre sul fronte del verde pubblico, sono partiti in questi giorni gli interventi di potatura e manutenzione del verde pubblico presente nei giardini e nei parchi degli edifici scolastici cittadini. In vista della riapertura delle scuole in programma la seconda settimana di settembre, infatti, l’amministrazione comunale ha deciso di affidare un incarico a una ditta per mettere in sicurezza e restituire decoro alle piante che gli alunni vedranno ogni giorno. «L’intervento, per un importo di circa 20mila euro», rivela l’assessore Di Francesco, «interesseranno complessivamente 22 plessi, tra scuole comunali di ogni ordine e grado e asili nido, per un totale di 18.680 metri quadrati interessati dal taglio dell’erba, 710 metri lineari di siepe tagliata e 116 alberi potati. Entro l’inizio dell’autunno, inoltre, saremo pronti per pubblicare il nuovo bando per l’appalto del verde per i prossimi tre anni, così da coprire l’intero periodo di amministrazione, fino alla fusione con Pescara e Spoltore».