Parco del Gran Sasso, da oggi c’è il festival

7 Settembre 2018

Convegni, spettacoli teatrali e fotografia: una tre giorni sui migranti e il turismo responsabile

TERAMO . Convegni, spettacoli, teatrali, mostre fotografiche. Sono gli “ingredienti” di It.A.Cà - migranti e viaggiatori - Festival del turismo responsabile, che prende il via oggi e si concluderà il 9 settembre. Tre giorni di eventi culturali per scoprire il territori di Isola del Gran Sasso e Castelli, oltre alle attività promosse dal progetto di accoglienza integrata del Cas di Isola gestito dall’associazione I.Ta.Cà. Il Festival si rivolge a cittadini, studenti, organizzazioni no profit e non governative, agenzie di viaggi, turisti, volontari, istituzioni ed enti locali, immigrati, artisti. Del progetto usufruiscono soprattutto le comunità locali la cui valorizzazione del territorio, nonché il patrimonio storico culturale e sociale. I diversi eventi all’interno del Festival - che si svolge con il patrocinio dei due Comuni, dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e del Cai Abruzzo, presieduto da Tommaso Navarra, oltre che in collaborazione con diverse associazioni locali - sono pensati come momenti d’incontro e confronto per riflettere, in chiave critica, sul concetto di viaggio e di ospitalità, sulle migrazioni e sulla cittadinanza globale, sulle disuguaglianze, sul concetto di sviluppo. Ma anche per presentare i primi risultati del progetto “Radici Culturali”, una buona pratica territoriale di accoglienza dei migranti e integrazione socio culturale che sta coinvolgendo richiedenti asilo e residenti in un’importante lavoro di recupero e valorizzazione del bene comune, come quello che sta interessando parte della rete sentieristica pedemontana all’interno del Parco, partendo dalle comunità ospitanti. La tappa locale del festival nazionale itinerante, che prevede momenti di incontro, itinerari di visita “lenta e responsabile” alla scoperta del versante teramano del Gran Sasso ma anche arte, tradizioni, sport, teatro e rigenerazione urbana, vedrà nella Valle Siciliana ospiti come il fotografo iraniano Manoocher Deghati, il poeta Franco Arminio, l’alpinista Marco Confortola, le scrittrici Lucia Marcone e Annamaria Zito. Il primo appuntamento questa mattina alle 9 con il convegno “L’uomo e la montagna. Per un’antropologia del turismo nell’Appennino abruzzese” (polo culturale del Parco, a Isola del Gran Sasso), e a seguire, alle 12.30 l’inaugurazione della mostra “Reason for migration” nel museo del santuario di San Gabriele. (c.s.)