Parco dello Sport ai privati, c’è il via libera

Il consiglio dice sì al cambio di gestione, scontro sulla nuova scuola per bimbi in via Fornace Bizzarri
PESCARA. Il parco dello Sport verrà affidato ai privati. Ieri il consiglio comunale ha dato il via libera al progetto di fattibilità, inserito nel Documento unico di programmazione, per la concessione di servizi e lavori per la gestione dell’area verde pubblica di via Rigopiano. Fortemente critico il centrosinistra, che parla di privatizzazione a danno dei cittadini.
Il consiglio ha poi approvato una variazione di bilancio con un incremento di spese per il sociale e i lavori nelle scuole di oltre 4 milioni di euro. Rinviata ad oggi, invece, la delibera che prevede un debito fuori bilancio da 217mila euro per il mancato pagamento a una ditta di alcune spese del passato per il riscaldamento degli uffici pubblici.
Duro, in compenso, lo scontro tra maggioranza e opposizione sulla proposta del Pd di rivedere le aree scelte dall’amministrazione per la costruzione di tre nuovi asili, in particolare per quelli previsti in via Fornace Bizzarri e in via Santina Campana. «Abbiamo presentato una mozione ragionevole», ha spiegato il capogruppo del Pd Piero Giampietro, «per chiedere al ministero dell’Istruzione se sia possibile individuare aree alternative per i nuovi asili nido rispetto alle aree verdi di via Fornace Bizzarri e via Santina Campana, senza perdere i finanziamenti per le nuove strutture. Il voto contrario, compatto, di tutto il centrodestra fa capire che sulla cementificazione delle aree verdi dei due siti non c’è mai stata alcuna volontà di trovare una soluzione alternativa. Le alternative ci sono: per via Fornace Bizzarri, un’area ex Cocea; per via Santina Campana, diverse aree nella zona dei Colli».

