Parco dello sport, l’attesa è finita I lavori completati entro gennaio

L’impresa all’opera da ieri dopo il via libera ai finanziamenti del Coni per realizzare l’ultimo lotto Nasceranno percorsi per il footing, un campo di calcetto e un piccolo anfiteatro per gli spettacoli
PESCARA. Dopo quattro mesi di attesa, sono finalmente ripresi i lavori per realizzare il nuovo Parco dello sport in via Rigopiano, nell’area occupata per tanti anni dagli edifici dei Monopoli di Stato. A darne notizia è stato il consigliere regionale Antonio Blasioli, che aveva seguito l’intero iter per l’approvazione del progetto quando era assessore comunale ai lavori pubblici.
VIA AI LAVORI. «I lavori per realizzare il nuovo parco sono in corso», ha detto ieri il consigliere durante un sopralluogo nell’area di cantiere, «dureranno fino a gennaio prossimo, poi dovranno essere installate anche le luci per l’illuminazione pubblica da parte di Pescara energia». «Sarà un parco che avrà un’area per lo sgambettamento dei cani», ha aggiunto, «poi degli alberi pensati dagli agronomi per combattere l’inquinamento atmosferico, un campo di calciotto, basket e pallavolo e anche un piccolo anfiteatro per spettacoli teatrali». «Ai cittadini che chiedevano che fine avesse fatto quest’opera», ha affermato Blasioli, «rispondo che c’è stato effettivamente qualche mese di ritardo perché il Coni, che finanzia una parte dell’intervento, ha mandato i soldi al Comune soltanto a fine agosto scorso. Poi, il tempo di fare la gara e la ditta 3C Aedificatoria, che ha già realizzato il primo lotto, ha ripreso i lavori. Lavori che andranno avanti celermente. Così, per il prossimo gennaio la città e in particolare questo quartiere potranno avere un’area per fare sport all’aria aperta nel verde e del tutto gratuita».
Determinante sarebbe stato l’intervento dell’attuale assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia. «Ho seguito tutti i giorni questo appalto sollecitando più volte il responsabile del settore Sport del Comune a velocizzare l’iter», ha sottolineato, «ora verrà prima completato il primo lotto che è quello finanziato dal Comune e poi si realizzerà il secondo e ultimo con fondi del Coni».
IL PROGETTO. Il Parco dello sport è un’opera dal costo complessivo di 300mila euro pensata e progettata durante la precedente amministrazione di centrosinistra. Per la verità, l’intervento si sarebbe dovuto completare nel maggio scorso, prima delle scorse elezioni comunali. Ma i lavori si sono fermati prima dell’estate, in attesa che arrivassero i fondi del Coni per realizzare il secondo lotto. Si tratta di 150mila euro versati al Comune a fine agosto. Poi è trascorso un altro mese, cioè il tempo per rifare una nuova gara d’appalto.
L’area verde ha una dimensione di 8.102 metri quadrati, quando saranno completati i lavori quella zona della città, a circa 100 metri dalla stazione centrale, cambierà volto. Al suo interno, verranno realizzati un campo sportivo idoneo per il calcetto, la pallavolo e il basket; percorsi per il footing e altri sport; una piazzola semicircolare di 66 metri quadrati a forma di piccolo anfiteatro, circondata da panchine in cemento, dove si potranno svolgere spettacoli e manifestazioni. L’area verrà illuminata con lampioni a led. È stata anche prevista un’area per lo sgambettamento dei cani. Nascerà così il terzo parco più grande della città, dopo la Riserva dannunziana e l’area dell’ex caserma Di Cocco.
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