Parco dello sport pronto ad aprile ma mancano campo e telecamere

13 Febbraio 2020

PESCARA. «È ufficialmente cominciato il conto alla rovescia per l’apertura del Parco dello sport tra via Passolanciano e via Rigopiano»: il presidente della commissione Ambiente, Ivo Petrelli,...

PESCARA. «È ufficialmente cominciato il conto alla rovescia per l’apertura del Parco dello sport tra via Passolanciano e via Rigopiano»: il presidente della commissione Ambiente, Ivo Petrelli, annuncia che da fine aprile sarà possibile utilizzare l’area verde realizzata dal Comune con un contributo del Coni.
La zona è dotata di campo polivalente per basket e calcio a 5, percorso podistico e piccole attrezzature ginniche quali panca per esercizi o asse per l’equilibrio. Per il completamento mancano l’impianto di videosorveglianza e la stesura della pavimentazione sintetica sul campo, che verrà fatta quando le temperature si stabilizzeranno sui 15 gradi.
Davanti agli spogliatoi è stato realizzato un percorso che conduce a un’area ricreativa, disposta ad anfiteatro con dei gradoni. Il Parco ha tre ingressi, e accanto a quello di via Rigopiano ci sono due aree per lo sgambamento dei cani di piccola e grossa taglia. Il percorso pedonale e podistico è costruito con terreno vegetale, simile al cemento ma con effetto drenante.
Petrelli ha svolto ieri un sopralluogo con il responsabile unico del procedimento Angelo Giuliante, il direttore dei lavori Alfredo Di Pierdomenico e il responsabile per gli impianti sportivi Daniele Di Nicola.
L’intervento ha interessato quasi tutta l’area degli ex Monopoli: circa ottomila metri quadrati, marciapiedi compresi. Con un primo finanziamento di 300mila euro è stata realizzata l’area verde con i percorsi pedonali, con un secondo da 200mila euro il campo sportivo.
Sui costi ha inciso anche la bonifica bellica, necessaria per la vicinanza alla stazione ferroviaria bombardata durante la seconda guerra mondiale. È stata realizzata anche una piccola struttura in cemento, che ospiterà un chiosco che sarà affidato a chi assumerà la gestione del Parco e del campo in seguito a un bando del Comune.
«Ora ci preoccupa il degrado del cantiere adiacente per la realizzazione degli alloggi dei carabinieri a servizio della nuova caserma che, secondo i progetti, dovrebbe sorgere sempre in via Rigopiano», aggiunge Petrilli, «oggi esiste solo l’edificio alloggi, allo stato grezzo: non ci sono stati interventi all’interno e mancano gli infissi. A detta dell’ingegner Di Pierdomenico, la struttura è diventata facilmente penetrabile. Sembra che di notte siano state notate persone, probabilmente senzatetto, che vi dormono», continua il presidente, «per non parlare delle condizioni igienico-sanitarie rese critiche dai piccioni. Ci preoccupa pensare di aprire al pubblico parco e impianto sportivo con quel manufatto in totale abbandono».
Al riguardo, Petrilli ha chiesto al presidente della commissione Sicurezza Armando Foschi di iniziare un confronto sulla vicenda, anche per conoscere i tempi di conclusione dell’intervento su alloggi e futura caserma.