Parco didattico del Lavino, ora si comincia

28 Gennaio 2022

SCAFA. Sono stati consegnati ieri dalla Provincia, nel piazzale della stazione ferroviaria di Scafa, i lavori per la realizzazione del Parco didattico del Lavino (Masterplan Abruzzo), per un importo...

SCAFA. Sono stati consegnati ieri dalla Provincia, nel piazzale della stazione ferroviaria di Scafa, i lavori per la realizzazione del Parco didattico del Lavino (Masterplan Abruzzo), per un importo di 3,5 milioni di euro. L’opera fu finanziata dalla giunta regionale a guida D’Alfonso, e poi attuata, progettata e appaltata dall’amministrazione provinciale a guida Zaffiri-Giancola.
L’area interessata dal progetto ricade principalmente nel territorio del comune di Scafa, e si estende anche nei territori di Lettomanoppello, Abbateggio, Roccamorice e Turrivalignani con un intervento puntuale di difesa spondale del fiume Lavino in prossimità delle sorgenti di acqua sulfurea del Parco del Lavino, nella frazione di Decontra. Il progetto consiste in una serie di interventi volti a favorire la salvaguardia, la valorizzazione e l'accessibilità del Parco attrezzato delle Sorgenti sulfuree del Lavino; la riqualificazione e il prolungamento della pista ciclabile esistente lungo il fondovalle con il collegamento dalla stazione ferroviaria del comune di Scafa, fin all’area delle miniere che si estendono da Fosso Cusano alla valle del Lavino, promuovendo il turismo legato ad attività culturali e naturalistiche. Da una parte, dunque, c’è la riqualificazione e l’ampliamento della rete ciclopedonale esistente a Scafa; dall’altra c’è il recupero e la messa in sicurezza del parco delle acque sulfuree con la realizzazione della difesa spondale sul fiume, che ormai ha eroso parte della zona delle polle sulfuree erodendo i bordi dei canali interni.
Il progetto prevede anche la realizzazione di un percorso attrezzato per il raggiungimento del sito minerario ex Sama.
L’ultimo tratto non riguarda un unico percorso, bensì quattro sentieri esistenti, per i quali è previsto un intervento generale di recupero e riqualificazione. Si tratta della sentieristica che fa capo all'area delle miniere dai Comuni di Lettomanoppello, Abbateggio, Roccamorice e dei sentieri rilevanti dal punto di vista paesaggistico: il progetto prevede la riqualificazione e messa in sicurezza dei percorsi esistenti interni al sito minerario, rendendoli maggiormente accessibili e fruibili ai visitatori con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
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