Parco Lavino, a Ferragosto ammessi fino a mille visitatori

14 Agosto 2020

SCAFA. Chi vorrà fare passare il fine settimana di Ferragosto al Parco Lavino, il cui territorio ricade in massima parte nel comune di Scafa, per i giorni di domani e domenica, dovrà effettuare una...

SCAFA. Chi vorrà fare passare il fine settimana di Ferragosto al Parco Lavino, il cui territorio ricade in massima parte nel comune di Scafa, per i giorni di domani e domenica, dovrà effettuare una prenotazione telefonica ai numeri delle associazioni che lo gestiscono: Lagambiente e Mani Tese.
Sono infatti ammessi solo fino a mille visitatori e fino a ieri i prenotati erano più di settecento. Un luogo di forte attrazione, che fa registrare sempre un notevole afflusso di visitatori dalla primavera all’autunno. Il Parco offre, oltre ai tanti luoghi ameni dove sostare e ritemprare lo spirito, anche location di antica cultura contadina e naturalistica, che rendono interessanti le escursioni, come il mulino del ’600 che traeva la forza motrice della mancina dal corso del fiume, le sporgenti di acqua sulfurea e poi l’area pic nic dove una struttura in legno di recente ricostruita fa da punto di accoglienza con bar e wc.
Gli iscritti all’escursione potranno accedere da cinque punti di ingresso, controllati dai responsabili delle associazioni che lo gestiscono, e saranno sottoposti ai controlli anti Covid di routine. Il luogo è facilmente raggiungibile in auto ed è dotato di un ampio parcheggio. Si richiede il pagamento del ticket di un euro per l'ingresso e di tre euro per il posto auto.
Oggi ultimo giorno per garantirsi l'accesso previa prenotazione. Il luogo è esteso e consente ampie escursioni lungo il fiume e nelle zone più interne tute controllate e rese sicure sia nelle piste pedonali che quelle di attraversamento del corso d'acqua. Nel Parco è elevato il tasso di umidità, dunque è necessario equipaggiarsi opportunamente.
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