Parco Lavino, patto con due associazioni per la gestione

30 Agosto 2015

SCAFA. Da oggi la gestione del parco Lavino sarà un rapporto trilaterale fra Comune e due associazioni. L’amministrazione comunale del sindaco Maurizio Giancola ha firmato un patto con i presidenti...

SCAFA. Da oggi la gestione del parco Lavino sarà un rapporto trilaterale fra Comune e due associazioni. L’amministrazione comunale del sindaco Maurizio Giancola ha firmato un patto con i presidenti di Legambiente Abruzzo Giuseppe Di Marzo e dell’associazione Progetti@mo insieme Maurizio D’Alfonso. I tre hanno sottoscritto la Convenzione per la gestione del Parco Territoriale Attrezzato delle Sorgenti Sulfuree sul Lavino e la convenzione sostituisce quella stipulata nel 2006, con la quale il Comune si avvaleva unicamente della collaborazione di Legambiente. Il Comune eserciterà le funzioni di programmazione e controllo come predisporre programmi annuali di gestione, approvare rendiconti di spesa ed acquisire terreni e altri beni. Legambiente e Progetti@mo insieme svolgeranno compiti, sia congiuntamente che separatamente, quali l’organizzazione delle visite scolastiche per Legambiente, mentre l’implementazione dei servizi di informazione turistica sono attribuiti a Progetti@mo insieme. «Che sia chiaro», spiega il sindaco, «l’impulso a questa svolta l’abbiamo dato noi. L’amministrazione ha ostinatamente perseguito la stipulazione di una nuova convenzione perché la valorizzazione del parco Lavino è una priorità del nostro programma. La gestione congiunta no profit è un deciso passo in avanti verso il raggiungimento di questo importante obiettivo di sviluppo di un tesoro ambientale di rara bellezza e naturalezza ricco di storia».

«A fine settembre» dicono Di Marco e D’Alfonso, «avrà luogo l’evento di esordio della nuova gestione con “Arti e mestieri nella conservazione del parco”: ci saranno box con caprette, cavalli e maniscalco, i visitatori potranno assistere alla produzione del sapone fatto in casa e alla lavorazione del bitume con stampini che poi saranno regalati ai bambini. Sarà l’evento promozionale di questo felice connubio per valorizzazione l’ambiente e riscoprire tradizioni». «Noi di Legambiente», precisa Di Marco, «amiamo lavorare mettendo il territorio al centro della nostra azione». Per D’Alfonso, la scelta della gestione congiunta «è in linea con la vocazione di Progetti@mo insieme, che ha come obiettivo la collaborazione con tutti i sodalizi operanti sul territorio. L’associazione è aperta tutti e la più recente testimonianza della sua attività è stata fornita nel motoraduno della polizia con il pellegrinaggio al Volto Santo. (w.te.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA