Parco Majella, un progetto per il turismo
Tocco, Bolognano, Castiglione e Torre de’ Passeri insieme per valorizzare il patrimonio comune
TOCCO DA CASAURIA. Il Parco nazionale della Majella e i quattro comuni dell’area casauriense, Bolognano, Castiglione a Casauria, Tocco da Casauria e Torre dè Passeri, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per un programma di valorizzazione dei patrimoni storici, architettonici e ambientali compresi nel territorio dell’alta Val Pescara e legati a la presenza di realtà architettoniche medievali fra le quali spicca, in tutta la sua maestosità, il nucleo religioso dell’abbazia di San Clemente a Casauria. Le altre emergenze monumentali sulle quali viene puntato l'interesse attengono al borgo antico di Bolognano, al castello di Tocco da Casauria, a quelli di Torre de' Passeri e Castiglione, e all'ampio comprensorio territoriale che gravita sul corso del fiume Pescara e su quello dell’Orta, che solcano questi territori e ne descrivono la storia ed il paesaggio geomorfologico.
«Gran parte di questo patrimonio», spiega il presidente del Parco, Lucio Zazzara «merita una migliore conservazione e un completo recupero, in quanto in grado di divenire un formidabile motore dell’interesse turistico più qualificato. L’iniziativa del Parco è rafforzata», va avanti Zazzara, «dall’attenzione più volte manifestata dalla Regione, anche attraverso l’approvazione della specifica legge regionale sulla valorizzazione del Medioevo, e dal personale interessamento che il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, ha intrapreso su questa tematica».
Il primo lucchetto da sbloccare è quello che tiene ancora chiuse le porte dell'abbazia di San Clemente a Casauria, ritenuta polo attrattivo vitale del territorio casauriese, intorno al quale ruotano istanze di tipo turistico, culturale e storico-religioso e che rappresenta il punto di confluenza e di coagulo di tutte le istanze che dovranno essere suscitate attorno a questo interesse dai centri abitati che vi ruotano intorno. A queste preesistenze storiche monumentali si sono aggiunti, negli anni recenti, due fulcri imprescindibili per la fede cristiana che richiamano pellegrini e fedeli: il Volto Santo di Manoppello e il Santuario del Beato Nunzio di Pescosansonesco, che, ai bordi del perimetro casauriense, completano un percorso che, se potenziato, rappresenterebbe il motore di spinta del movimento turistico nella Val Pescara.

